F1, GP Turchia: Hamilton è il più veloce nelle qualifiche, ma in pole va Bottas. 3° Leclerc

di Stefano Nicoli

di Redazione | 09 Ottobre 2021 @ 16:30 | SPORT
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Va a Valtteri Bottas la pole position del Gran Premio di Turchia, 16° appuntamento stagionale per il Circus della Formula 1. Il finlandese chiude con il secondo tempo le prove ufficiali del sabato, ma in virtù delle dieci posizioni di penalità comminate a Lewis Hamilton per la sostituzione del motore sarà proprio il #77 a scattare dal palo nel GP di domani.

Bottas ha dunque saputo sfruttare il forzoso arretramento dell’inglese – quest’oggi il più veloce in pista con il suo 1’22”868 – per andare a conquistare una prima piazza dal valore strategicamente importante. Al fianco del finnico scatterà infatti Max Verstappen, principale avversario di Hamilton nella lotta all’Iride, e dunque nel team di Brackley sono in tanti a sperare che la presenza del #77 possa in qualche modo frenare la fuga dell’olandese della Red Bull, chiamato dal canto suo a recuperare punti preziosi in ottica campionato. Scatterà domani dalla 3^ casella Charles Leclerc, autore di un giro monstre nel suo ultimo tentativo cronometrato. Il #16, al termine di una qualifica difficile che lo ha persino visto sfruttare la scia del compagno di squadra Sainz (mandato in pista nel Q2 solamente a tale scopo), con un insperato colpo di reni si è issato addirittura davanti a Pierre Gasly, con la sua AlphaTauri mattatore delle FP3 del mattino e ottimo 4° domani in griglia. Alle spalle del francese della scuderia faentina si schiererà Fernando Alonso, anch’egli autore di una qualifica sontuosa, mentre Sergio Perez si accontenterà della 6^ casella dello schieramento davanti a Norris, Stroll e Tsunoda.

Appena fuori dai primi dieci troviamo Sebastian Vettel, escluso già nel corso del Q2 assieme a un deludente Esteban Ocon. I due – in mezzo ai quali peraltro domani si piazzerà Hamilton –, precedono George Russell, che questo pomeriggio avrà non poco da recriminare: il #63 si stava infatti clamorosamente migliorando nella seconda manche delle qualifiche, e a bordo della sua Williams avrebbe potuto addirittura centrare un clamoroso accesso al Q3 con gomme Medium se un errore all’ultima curva non avesse vanificato il tutto. Ottima prestazione poi anche per Mick Schumacher, che artiglia una sublime 14^ piazza a bordo della tutt’altro che prestante Haas, mentre non va oltre una irrilevante 15^ posizione Carlos Sainz: lo spagnolo della Ferrari scatterà dal fondo dello schieramento per avere sostituito tutti gli elementi della propria Power Unit, e dunque gli uomini di Maranello lo hanno mandato in pista nel corso della Q2 solamente per aiutare Leclerc e non invece per segnare un tempo che non sarebbe in alcun modo tornato utile. 16°, a sorpresa, è un Daniel Ricciardo che ha patito particolarmente la prima, caotica, fase della qualifica. Si temeva infatti che una pioggia piuttosto violenta potesse colpire il circuito turco, e in una prima manche caratterizzata da errori, traffico e violazioni dei track limits è stato proprio il #3 l’unico dei “big” a pagare dazio. Alle sue spalle occupa la 17^ piazza Nicholas Latifi, che con la Williams precede le due Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkonen (oggi entrambi palesemente in difficoltà), mentre a Nikita Mazepin spetta l’ingrato compito del fanalino di coda: il russo chiude le proprie qualifiche in 1’28”449, accusando addirittura quasi 4” dal crono messo a segno da Hamilton nella Q1.

Appuntamento dunque a domani per il Gran Premio di Turchia: i semafori si spegneranno alle 14:00 italiane, con la corsa che sarà trasmessa in diretta su SkySport F1 (canale 207).  


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