F1, GP Stiria: Verstappen domina davanti a Hamilton. In rimonta le Ferrari

di Stefano Nicoli

di Redazione | 27 Giugno 2021 @ 19:54 | SPORT
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È andato in archivio con la seconda vittoria consecutiva di Max Verstappen il Gran Premio di Stiria di Formula 1, primo dei due atti di questa stagione del Circus che si svolgeranno sul palcoscenico del Red Bull Ring. L’olandese, nella gara di casa per la sua Scuderia, ha piegato la resistenza di Lewis Hamilton grazie a una prestazione dominante che non ha ammesso repliche di alcun tipo da parte dell’inglese.

Il #44, dal canto suo, ha fatto tutto ciò che è stato in suo potere per tentare di fermare il lanciatissimo Max Verstappen dovendo però accontentarsi di una seconda piazza – e di un giro veloce – che permettono al #33 della Red Bull di accumulare vantaggio nella classifica iridata. Sul gradino più basso del podio sale l’altra Mercedes W12, quella affidata a Valtteri Bottas: il finnico, scattato dalla 5^ casella dello schieramento dopo essere stato penalizzato per via di un testacoda in pit lane nelle FP2, ha approfittato del lento pit stop di Sergio Perez (4° al traguardo) per gabbare proprio il messicano ed agguantare così un piazzamento che potrà sicuramente fare morale. Alle spalle del #11 della Red Bull si è messo Lando Norris, che con la prima delle due McLaren è riuscito a mettersi dietro entrambe le Ferrari, protagoniste di una grande rimonta dopo che una qualifica infelice prima e una sosta ai box forzata poi avevano complicato la loro domenica. Sainz, partito dalla 12^ piazzola in griglia, ha chiuso 6°, mentre Leclerc, costretto a un cambio d’ala anteriore dopo un contatto occorso con Gasly nelle concitate fasi della partenza, è riuscito a risalire la china fino alla 7^ piazza.

Chiude 8° Lance Stroll, autore di una gara solida seppure priva di particolari acuti, mentre a completare la top provvedono Fernando Alonso e Yuki Tsunoda: il #14 ha annichilito il proprio compagno di team andando a conquistare punti iridati laddove Ocon navigava a vista nelle retrovie, mentre il giovane giapponese dell’italiana AlphaTauri è stato abile nella gestione delle gomme e nei numerosi duelli che lo hanno visto protagonista. 

Appena fuori dai primi dieci si piazza poi Kimi Raikkonen, preda di un’Alfa Romeo probabilmente non all’altezza delle aspettative tra i cordoli della Stiria, mentre è 12° Vettel davanti a Daniel Ricciardo: l’australiano è rimasto incolpevole vittima di uno sfortunato problema tecnico, che lo ha costretto a perdere diverse posizioni mentre era in zona punti e ad accodarsi a centro gruppo con un traffico dal quale era difficile venire fuori. Mestamente 14° è il poco più sopra citato Ocon, mentre sfortunato è ancora una volta Antonio Giovinazzi: il #99 è infatti stato spedito in testacoda nel corso del primo giro da un Gasly già privo del controllo della propria vettura, venendo così costretto a una gara di rimonta che poche gioie ha saputo regalare al pilota italiano. 16^ piazza e solito GP di sofferenza per Mick Schumacher, che però, quantomeno, tra i saliscendi austriaci si toglie la soddisfazione di tenersi dietro non solo il compagno di squadra Nikita Mazepin (18°) ma anche Nicholas Latifi, 17° e anche lui incappato in una foratura nel caos di inizio gara. 

Solamente due sono infine gli sfortunati ritirati: Gasly è stato costretto a sventolare bandiera bianca per via dei danni riportati alla sospensione posteriore sinistra a seguito del contatto con Leclerc, e lo stesso destino è toccato a Russell per via di una perdita di pressione idraulica occorsa alla sua Power Unit Mercedes. 

Non ci sarà tempo di tirare il fiato, per Max Verstappen e compagni: il Circus della Formula 1 tornerà infatti di nuovo in pista, sempre tra le foreste della Stiria, tra una settimana esatta con il GP d’Austria.


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