F1, GP Messico: Bottas e Hamilton rovinano la festa Red Bull! 3° Verstappen, 6° Sainz

di Stefano Nicoli

di Redazione | 07 Novembre 2021 @ 08:51 | SPORT
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Sovvertendo in maniera incredibile i pronostici fatti al termine di tre sessioni di prove libere che le avevano viste arrancare nei confronti della Red Bull, le Mercedes dominano le qualifiche del Gran Premio del Messico. Le Frecce Nere di Bottas e Hamilton monopolizzano la prima fila dello schieramento dando una prova di forza perentoria, con Max Verstappen (3°) che dovrà leccarsi le ferite in fretta in vista del GP di domani.

È stato dunque il #77 del team di Brackley il più rapido, al termine delle prove ufficiali del 18° appuntamento del Mondiale 2021 di Formula 1. Bottas ha fermato il cronometro sull’1’15”875, riuscendo così a rifilare 145 millesimi a Lewis Hamilton e ben tre decimi e mezzo a Max Verstappen. L’olandese nelle interviste post qualifiche ha comunque cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno: scatterà dal lato pulito della griglia – a differenza di Hamilton –, ma è impensabile che il #33 non sia rimasto in qualche modo sorpreso da questo violento ritorno di fiamma delle W12. L’olandese della Red Bull scatterà quindi dalla 3^ casella dello schieramento, davanti a Sergio Perez – finito fuori pista nel tentativo decisivo a seguito di un’incomprensione con Yuki Tsunoda – e a Pierre Gasly, mentre è 6^ la prima delle Ferrari, quella affidata a Carlos Sainz. Lo spagnolo è stato bravo a mantenere i nervi saldi nel corso del Q1, quando dopo l’interruzione causata dalla bandiera rossa provocata da Lance Stroll la sua SF21 si è improvvisamente ammutolita: il #55 non si è perso d’animo e, dopo un sostanziale reset della sua monoposto, ha pian piano risalito la china fino alla terza fila.

Terza fila che lo spagnolo condividerà con Daniel Ricciardo, 7° anche grazie al traino offertogli da Lando Norris, mentre non va oltre l’8^ posizione e un 1’16”837 Charles Leclerc, poco brillante quest’oggi rispetto alle sue più recenti uscite. Yuki Tsunoda e il già citato Norris completano la top ten, ma solamente pro forma: entrambi i piloti dovranno infatti scattare dal fondo dello schieramento (assieme a Esteban Ocon e Lance Stroll) per avere sostituito diversi elementi delle proprie Power Unit. 9^ si schiererà quindi l’Aston Martin di Sebastian Vettel, affiancata dall’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, mentre appena fuori dai primi dieci si metterà Antonio Giovinazzi. Il #99, finito lievemente a muro negli istanti conclusivi del Q2, beneficerà anche delle 5 posizioni di penalità comminate a George Russell per la sostituzione del cambio sulla sua Williams e potrà dunque schierarsi subito alle spalle del proprio compagno di squadra.

12° scatterà Fernando Alonso, escluso già nel corso del Q1 ma risalito per via delle penalizzazioni altrui, mentre Nicholas Latifi e Mick Schumacher andranno ad occupare la 13^ e 14^ posizione davanti a George Russell, 15° al termine della girandola di penalità. Alle spalle del #63, infine, provvederanno a completare lo schieramento Nikita Mazepin, Yuki Tsunoda, Lando Norris, Esteban Ocon e Lance Stroll. Il canadese, peraltro, ha causato l’unica bandiera rossa dell’intera sessione andando a muro all’esterno della Peraltada dopo pochi minuti dall’inizio del Q1.

L’appuntamento con la Formula 1 è dunque fissato a domani, domenica 7 novembre, alle ore 20:00, quando si spegneranno i semafori di un GP del Messico che sembrerebbe in grado di riservare ben più di un colpo di scena…

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