F1, GP di Spagna: Lewis Hamilton trionfa davanti a Max Verstappen

di Redazione | 09 Maggio 2021 @ 20:22 | SPORT
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Sull’asfalto del Circuit de Catalunya il #44 piega la resistenza di uno stoico Max Verstappen. 3° un ancora evanescente Bottas, ottimo 4° Leclerc.

Si chiude con il terzo trionfo stagionale di Lewis Hamilton il Gran Premio di Spagna, 4° appuntamento del 2021 della Formula 1. L’inglese, scattato dalla prima casella dello schieramento dopo aver conquistato la 100^ pole position della sua straordinaria carriera, superato al via da Max Verstappen è riuscito ad avere ragione dell’olandese solamente nel corso del 60° giro.

È stata la migliore strategia attuata da Mercedes il grimaldello che ha spalancato al #44 le porte del successo in terra catalana. Dopo aver trascorso oltre metà gara alle spalle dell’alfiere della Red Bull, infatti, il muretto di Brackley ha sparigliato le carte in tavola: Hamilton è stato chiamato ai box per un secondo pit stop, con la squadra di Milton Keynes che ha invece deciso di non rispondere immediatamente alla Freccia Nera mantenendo invariata la propria strategia a una sola sosta. Nulla ha dunque potuto Max Verstappen, che era abilmente balzato in prima posizione grazie a una partenza straordinaria, quando il #44 è piombato alle sue spalle: munito di un set di gomme Medium più fresche, infatti, Lewis Hamilton ha avuto ragione della Red Bull #33 nell’arco di poche centinaia di metri. All’olandese, in ogni caso 2°, va comunque il punto addizionale previsto per chi mette a segno il giro più veloce in gara.

Alle spalle dei due litiganti, il terzo che questa volta non gode è Valtteri Bottas. Sopravanzato all’esterno da Charles Leclerc – 4° al traguardo e autore di un’ottima gara –, il #77 ha navigato a vista nella terra di nessuno per gran parte del GP, chiudendo così al 3° posto una gara piuttosto anonima. Ai piedi del podio, come accennato poco più sopra, si ferma quindi la prima delle Ferrari, la #16 affidata alle cure di Charles Leclerc. Il monegasco è stato grande protagonista della prima sezione di gara, quella in cui la sua SF21 ha ben figurato su gomme Soft, salvo poi essere costretto a cedere il passo nella seconda metà della corsa alla più veloce e performante Mercedes W12 di Bottas.

5^ piazza per Sergio Perez, anche oggi parso piuttosto in difficoltà se paragonato al compagno di team, mentre si riscatta cogliendo un buon 6° posto Daniel Ricciardo. L’australiano, in Spagna più convincente rispetto alle primissime uscite a bordo della sua McLaren, ha chiuso la propria corsa davanti a Carlos Sainz – 7°  al termine dell’esordio in rosso nella gara di casa – e a Lando Norris, quest’oggi piuttosto sottotono. Punti importanti li raccolgono anche Esteban Ocon, 9° dopo un fine settimana decisamente positivo, e Pierre Gasly: il francese dell’AlphaTauri è stato abile a rimettere in piedi una domenica apparentemente nata storta a seguito della penalità di 5” comminatagli a causa di un errato posizionamento sulla griglia di partenza.

Appena fuori dai primi dieci troviamo Lance Stroll, che con la prima delle Aston Martin AMR21 precede Kimi Raikkonen e il compagno di team Sebastian Vettel: i due veterani hanno dato spettacolo nelle fasi conclusive della corsa, con un duello rusticano per la 10^ posizione che ha divertito piloti e spettatori. Buon 14° è Russell, costretto a remare nelle retrovie per via di un mezzo che non rende giustizia al suo talento, mentre 15° è uno sfortunatissimo Antonio Giovinazzi: il #99, autore al sabato di una splendida qualifica, ha visto il proprio weekend rovinato da un inghippo – l’ennesimo – occorso all’Alfa Romeo durante il pit stop. Una delle gomme Medium dell’italiano era infatti… sgonfia, e gli uomini del team hanno perso non poco tempo per trovare un altro treno di gomme da poter montare sulla monoposto di Giovinazzi.

16^ piazza per Nicholas Latifi, che può comunque togliersi la soddisfazione di avere concluso la propria corsa davanti a Fernando Alonso. L’asturiano, complice una strategia a una sola sosta rivelatasi poco efficace per chiunque, è irrimediabilmente scivolato nelle retrovie durante le ultime fasi di gara, ritrovandosi davanti ai soli Mick Schumacher e Nikita Mazepin. Ultimo – nonché unico ritirato – è infine Yuki Tsunoda: il giapponese è stato costretto ad alzare bandiera bianca nelle primissime fasi della corsa, quando la sua AlphaTauri AT02 si è ammutolita all’altezza della Caixa appiedandolo senza possibilità d’appello.

Con Lewis Hamilton in testa alla classifica piloti e con Mercedes al comando in quella costruttori, il Circus della Formula 1 è pronto a un fine settimana di pausa: le ostilità sportive riprenderanno il 20 maggio, con la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Monte-Carlo.

di Stefano Nicoli


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