F1, GP del Belgio: Max Verstappen conquista la pole davanti a uno strepitoso George Russell!

di Stefano Nicoli

di Redazione | 28 Agosto 2021 @ 19:47 | SPORT
Print Friendly and PDF

1’59”765. È stato questo il limite imposto da Max Verstappen nelle piovose – ed emozionanti – qualifiche del Gran Premio del Belgio, 12° appuntamento del Mondiale 2021 di Formula 1. Il #33 della Red Bull, chiamato al riscatto dopo le difficili trasferte inglesi e ungheresi, sigla la pole position regolando la diretta concorrenza e mandando un chiaro messaggio al leader del Mondiale Hamilton.

L’olandese, acclamato come fosse in patria dal pubblico corso ad assiepare le tribune di Spa-Francorchamps, ha avuto la meglio su uno straordinario George Russell. Il #63, a bordo di una Williams ormai da troppo tempo relegata nelle retrovie, ha colto una clamorosa seconda posizione al termine di una qualifica semplicemente maestosa. Alle sue spalle, a bordo della Mercedes W12 #44, c’è Lewis Hamilton: il pilota di Stevenage si è visto sopravanzare per soli 13 millesimi da colui che potrebbe essere il suo compagno di squadra nel 2022, e scattando dalla seconda fila dovrà darsi il suo bel daffare per arginare la fuga di Max Verstappen. Dalla 4^ casella dello schieramento scatterà Daniel Ricciardo, che con la sua McLaren è riuscito a tenersi dietro tanto la Aston Martin di Sebastian Vettel quanto l’AlphaTauri di Pierre Gasly, mentre solamente 7° è Sergio Perez, distante ben 2”3 dal riferimento messo a segno da Verstappen. 8° tempo – ma 13^ posizione effettiva per via della penalità racimolata al via del GP d’Ungheria – per Valtteri Bottas, con Esteban Ocon che apre la 5^ fila al fianco dell’incidentato Lando Norris: l’inglese della McLaren, protagonista fino al Q3 di una splendida qualifica, ha osato troppo nella percorrenza del Raidillon ed è finito piuttosto violentemente contro le barriere causando l’esposizione di una bandiera rossa e la temporanea interruzione della sessione.

Appena fuori dai primi dieci troviamo la prima delle – deludenti – Ferrari, quella con il #16 di Charles Leclerc. Il monegasco guadagnerà una posizione in griglia grazie alla retrocessione di Bottas, ma c’è poco altro di cui stare allegri dalle parti del Cavallino Rampante: neppure la pioggia è infatti riuscita a camuffare le evidenti mancanze di una monoposto che, tra i cordoli di Spa, sta forse soffrendo più di quanto fosse lecito aspettarsi. Chiude le proprie qualifiche con il 12° tempo Nicholas Latifi, immediatamente davanti alla Ferrari di Carlos Sainz, mentre non va oltre la 14^ piazza Fernando Alonso: l’asturiano è escluso già al termine della Q2, togliendosi solamente la soddisfazione di chiudere davanti a Lance Stroll la seconda manche delle qualifiche. Il canadese, oltretutto, domani scatterà dalla 18^ piazza: anche lui, come Valtteri Bottas, dovrà scontare 5 posizioni di penalità sulla griglia di partenza per via della carambola causata al via del GP d’Ungheria.

16° tempo per Antonio Giovinazzi, preda di un’Alfa Romeo Racing che ha dato mostra di mal digerire i lunghi curvoni delle Ardenne, mentre solamente 17° è Yuki Tsunoda, escluso già nel corso della Q1 mentre Pierre Gasly – a bordo della stessa auto – è riuscito addirittura ad agguantare la 6^ posizione. 18° è Mick Schumacher al volante della prima delle due Haas, con l’ultima fila dello schieramento che è infine occupata da Kimi Raikkonen e Nikita Mazepin.

Il Gran Premio del Belgio scatterà domani, domenica 28 agosto, alle ore 15.00: chi sarà il vincitore tra le foreste delle Ardenne?

Belgio F1


Print Friendly and PDF

TAGS