F1, GP degli Stati Uniti: Verstappen beffa Hamilton e si prende la pole! 4° Leclerc

di Stefano Nicoli

di Redazione | 24 Ottobre 2021 @ 08:39 | SPORT
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È Max Verstappen a uscire vincitore dalla più classica delle sfide all’OK Corrall con Lewis Hamilton. Il #33 della Red Bull piega la resistenza del diretto rivale per il Titolo nel corso delle qualifiche del GP degli Stati Uniti, andando a conquistare una pole position che fa morale per il team di Milton Keynes che tra i cordoli del Circuit of The Americas temeva la riscossa delle Mercedes. 

L’olandese è riuscito a fermare il cronometro sull’1’32”910, risultando così l’unico pilota ad avere abbattuto il muro dell’1’33”. Il tempo messo a segno da Verstappen è veloce, velocissimo, al punto che il sempre fulmineo Lewis Hamilton ha pagato un gap di 209 millesimi allo sventolare della bandiera a scacchi. Il #44 le ha provate davvero tutte per rompere le uova nel paniere Red Bull, ma si è dovuto accontentare di una 2^ posizione che gli lascia però ancora parecchie chance di vittoria: la salita verso la stretta Curva 1 è ripida e insidiosa, e una cattiva partenza potrebbe indirizzare la gara ben più di quanto non accada in altri circuiti. Alle spalle dei due… litiganti scatterà Sergio Perez, riuscito nel finale a tenersi dietro la prima delle Ferrari, quella affidata alle mani e ai piedi di Charles Leclerc. Il #16 è stato abile nel mettere a segno un ottimo giro nel momento cruciale della sessione e, approfittando delle 5 posizioni di penalità comminate a Valtteri Bottas per la sostituzione del motore endotermico, riuscirà a scattare domani dalla seconda fila dello schieramento. 5° è Sainz con la seconda delle SF21, mentre si accontentano rispettivamente della 6^ e 7^ piazza Daniel Ricciardo e Lando Norris. I due alfieri della McLaren si sono battuti a lungo con i portacolori di Maranello, ma alla fine entrambe le MCL35M sono state beffate dalle monoposto del Cavallino Rampante. 8° è Pierre Gasly, che aprirà la 4^ fila venendo affiancato da Valtteri Bottas: il #77 della Mercedes ha concluso le qualifiche con il 4° crono, ma da regolamento sarà retrocesso al punto da finire appena davanti all’AlphaTauri di Yuki Tsunoda, 10° e alla sua seconda apparizione consecutiva in Q3. 

Appena fuori dai primi dieci troviamo Esteban Ocon, che nonostante la scia offertagli nel Q2 da Fernando Alonso deve accontentarsi della 11^ posizione, mentre 12° scatterà Antonio Giovinazzi con la sua Alfa Romeo Racing. Lance Stroll beneficia delle penalità monstre altrui e risale la china fino al 13° posto, ma la prestazione del canadese della Aston Martin è tutt’altro che esaltante: escluso già nel corso della prima manche delle qualifiche, il #18 si toglie la magra soddisfazione di finire davanti al connazionale Latifi, a uno spento Kimi Raikkonen, alle due Haas di Schumcher e Mazepin e al nugolo di piloti penalizzati in questo GP degli Stati Uniti. A partire dal fondo dello schieramento a causa della sostituzione della Power Unit saranno infatti Sebastian Vettel, George Russell e Fernando Alonso: per i tre, la domenica degli USA sarà all’insegna del tentativo di rimonta. 

Le ostilità sportive in quel del CoTA riprenderanno alle 21:00, ora italiana. In quel momento si spegneranno i semafori del Gran Premio degli Stati Uniti, una gara che si preannuncia davvero emozionante. 


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