F1, GP Belgio: Verstappen domina e allunga nel Mondiale, 3ª la Ferrari di Sainz

di Stefano Nicoli

di Redazione | 29 Agosto 2022 @ 15:36 | SPORT
GP Belgio
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F1, GP Belgio.Il sole spuntato dopo giorni uggiosi sull’asfalto di Spa-Francorchamps ha messo in ulteriore luce lo strapotere di Max Verstappen: l’olandese, scattato 14°, vince in modo perentorio il Gran Premio del Belgio e allunga sensibilmente – e forse in modo addirittura definitivo – nella Classifica Piloti. 3° Sainz, ancora una volta sfortunato Leclerc.

Inarrestabile. È questa probabilmente la parola che meglio descrive Max Verstappen, che dopo l’exploit ungherese coglie un’altra clamorosa vittoria scattando dalle retrovie. L’olandese della Red Bull, che già nei giorni scorsi era parso inavvicinabile dalla diretta concorrenza, sbaraglia gli avversari e impiega solamente 12 passaggi per risalire dalla 14^ posizione alla testa della corsa: mai nessuno nella storia della Formula 1 era riuscito a rimontare fino alla vetta così in fretta. Al termine dei 44 giri previsti per il GP del Belgio sono quasi 18” i secondi che il #1 rifila al compagno di squadra Sergio Perez, autore di una partenza disastrosa ma poi abile nello sfruttare l’incredibile velocità mostrata dalla Red Bull tra i cordoli delle Ardenne. Sul gradino più basso del podio sale poi Carlos Sainz, che limita come può i danni al volante di una Ferrari che a Spa ha patito sia il fresco del venerdì e del sabato sia il caldo della domenica: la sensazione è che le RB18 abbiano compiuto un enorme balzo prestazionale in avanti, con gli uomini di Maranello che avranno il loro bel daffare per ricucire il gap visto in Belgio.

4° chiude Russell, che precede Fernando Alonso – coinvolto in un incidente con Lewis Hamilton nel corso del primo giro – e Charles Leclerc, 6° dopo essere scattato 15°. Due sono stati i momenti chiave della gara del monegasco: quello in cui, dopo pochissimi giri, è stato costretto a una sosta anticipata e imprevista ai box per rimuovere una visiera a strappo finita nel condotto di raffreddamento del suo freno anteriore destro e quello in cui, dopo essere rientrato ai box per tentare il giro veloce, pur superando Fernando Alonso nel corso dell’ultimo passaggio è stato penalizzato di 5” per avere oltrepassato il limite di velocità in pit lane. Il monegasco probabilmente non sarebbe riuscito a imitare il passo di Max Verstappen, ma avrebbe di certo potuto puntare al podio se la sfortuna non ci avesse messo lo zampino ancora una volta. 7° è Ocon, autore di uno spettacolare sorpasso ai danni di Vettel (8°) e Gasly (9°) in fondo al lunghissimo rettifilo del Kemmel, mentre artiglia l’ultimo punticino iridato disponibile Alexander Albon, che suggella con la 10^ posizione un fine settimana straordinario per lui e la sua Williams.

Termina la propria gara appena fuori dai punti Lance Stroll, che precede sul traguardo Lando Norris e la coppia orientale formata da Yuki Tsunoda e Guanyu Zhou. Solamente 15° è Daniel Ricciardo, che finisce addirittura alle spalle del compagno di team che scattava dalla 18^ casella dello schieramento, mentre Kevin Magnussen vede la bandiera a scacchi prima dei soli Mick Schumacher – alle prese con un weekend davvero incolore – e Nicholas Latifi, “reo” di avere rovinato il compleanno di Valtteri Bottas nei primi giri della corsa: il canadese della Williams, finito in testacoda all’uscita di Les Combes, ha infatti involontariamente colpito l’Alfa Romeo del finlandese spedendolo nella ghiaia (e nell’elenco dei ritirati) proprio nel giorno del 33° compleanno del #77. A scrivere il proprio nome nella lista dei piloti che non sono arrivati al traguardo ha provveduto anche Lewis Hamilton: il #44 si è ritirato nel corso del primo passaggio dopo avere tentato di superare in modo improvvido, all’esterno di Les Combes, Fernando Alonso. I due si sono infatti toccati piuttosto pesantemente, e ad avere la peggio è stato proprio l’inglese, costretto al ritiro per via di una perdita d’olio occorsa alla sua W13. L’alfiere della Mercedes, tuttavia, non dovrà attendere troppo a lungo per cercare di rifarsi: il Gran Premio d’Olanda, quindicesimo appuntamento del Mondiale 2022 di Formula 1, dista meno di una settimana.


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