F1, GP Abu Dhabi: Max Verstappen è Campione del Mondo 2021

di Redazione | 12 Dicembre 2021 @ 20:19 | SPORT
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di Stefano NicoliF1, GP Abu Dhabi: Max Verstappen è Campione del Mondo 2021. È finita come tutti ci aspettavamo si concludesse, la stagione 2021 di Formula 1. A Yas Marina, sotto le luci artificiali, tra il fumo dei fuochi d’artificio e le polemiche che hanno accompagnato l’ultima parte di un Campionato tanto controverso quanto indimenticabile.

Ha vinto Max Verstappen, gara e Titolo Mondiale. Ha vinto l’olandese, che al via aveva sciupato la propria pole position venendo sopravanzato da Lewis Hamilton, quello stesso Hamilton reo secondo Red Bull di avere tagliato in maniera irregolare la chicane di Curva 6. Ha vinto il #33, e l’ha fatto sfruttando una ripartenza da Safety Car – ancora sotto investigazione – dopo avere inseguito vanamente il retrotreno della W12 #44: a Max è servito l’ultimo giro, percorso con gomme Soft fresche a seguito di una chiamata intelligente del muretto Red Bull, per avere ragione di un Hamilton scaltro, veloce, arcigno nella difesa disperata nonostante le più usurate Hard indossate in quel momento. Ora la questione, mentre in Casa Red Bull festeggiano timidamente, si sposta dalla pista ai cavilli. A quelli si sta appigliando Mercedes, che nell’immediato dopo gara di Abu Dhabi ha presentato alla FIA due distinti reclami che potrebbero riscrivere l’ultimo capitolo di una storia che pare non avere fine.

È dunque nell’attesa di pronunce altrui che Lewis Hamilton, signorilmente, si accontenta per ora del secondo posto sul podio e nel Mondiale. Il #44 non ha sbagliato nulla, e solamente una imprevedibile concatenazione di eventi lo ha messo in condizione di perdere un ottavo Titolo che pareva ormai cosa fatta. Il rammarico, qualora la classifica dovesse rimanere immutata, resterà e alimenterà ancora una volta il fuoco del fenomeno di Stevenage, pronto nel 2022 a reclamare un regno che sentirà suo ancora fino a chissà quando. 3°, lontano dal marasma e dal duello sanguigno tra i primi due, è Carlos Sainz. Il #55 della Ferrari sostiene di non essere particolarmente colpito dall’essere davanti a Leclerc al termine della sua prima stagione a Maranello, ma è una bugia alla quale neppure lo spagnolo crede poi più di tanto. La soddisfazione c’è, è tangibile ed è oltretutto meritata: non era semplice ottenere un simile risultato dovendo adattarsi a una monoposto completamente nuova, ma Sainz è pilota solido e chi non era a conoscenza di ciò lo ha scoperto nel corso di questo 2021. Ai piedi del podio si fermano le due AlphaTauri, con Tsunoda davanti a Gasly nel giorno in cui anche i “cugini” faentini del team di Milton Keynes celebrano la vittoria di Verstappen, mentre Valtteri Bottas saluta Mercedes con un 6° posto incolore: il #77, chiamato quest’oggi a supportare il proprio caposquadra, ha risposto assente. 7° è Norris, che chiude la stagione davanti alle Alpine di Fernando Alonso ed Esteban Ocon, mentre solamente 10° è Charles Leclerc. Il monegasco, parso scarico nel finale di stagione, termina la propria annata al di sotto di quelle che probabilmente erano – anche – le sue aspettative. Servirà rimettere insieme i pezzi nel corso dell’inverno, perché le gerarchie intestine del Cavallino Rampante sono tutt’altro che definite.

11° è Vettel, davanti a Ricciardo e Stroll, mentre Mick Schumacher chiude davanti al ritirato Sergio Perez. Monumentale quest’oggi, il messicano: con una difesa esemplare il #11 della Red Bull – con gomme Soft – usate ha rallentato a suon di sorpassi e controsorpassi l’avanzata di Hamilton, consentendo a Max di recuperare secondi preziosi risultati poi fondamentali per impedire al #44 di fermarsi ai box con margine in occasione della Safety Car conclusiva. Tra i ritirati figura anche Nicholas Latifi, salito alle luci della ribalta come il pilota che, in maniera involontaria, ha deciso le sorti del Mondiale. È stato infatti l’incidente della sua Williams, in quel momento in lotta con la Haas di Mick Schumacher, a costringere il direttore di gara a chiamare in causa la Safety Car che ha ricompattato il gruppo decidendo i destini di Verstappen e Hamilton: una domenica pomeriggio, quella del #6 motorizzato Mercedes, che non potrà essere dimenticata molto in fretta. Dimenticheranno invece rapidamente il loro ultimo GP in F1 tanto Antonio Giovinazzi quanto Kimi Raikkonen: i due piloti Alfa Romeo hanno alzato bandiera bianca ben prima del tempo, a causa di guasti meccanici che hanno costretto al silenzio entrambe le C41. Assieme a loro, tra i ritirati, figura infine anche George Russell: il #63 è incappato in noie tecniche, ed è stato quindi costretto a finire con largo anticipo il suo ultimo Gran Premio disputate tra le fila del team di Grove.


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