Expo Dubai 2020, Abruzzo protagonista al Padiglione Italia

di Redazione | 30 Gennaio 2022 @ 14:29 | ATTUALITA'
Expo Dubai
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E’ il giorno dell’Abruzzo al Padiglione Italia di Expo Dubai 2020. L’area espositiva nazionale ha infatti aperto i suoi spazi alle bellezze dell’Abruzzo nell’anno in cui proprio la bellezza e la capacità del “saper fare” sono il centro della proposta italiana a Dubai. La delegazione abruzzese, guidata dall’assessore alle Sviluppo economico e al Turismo Daniele D’Amario, è stata accolta dal commissario generale dell’Italia a Expo 2020, Paolo Glisenti, che ha condotto i delegati abruzzesi  negli spazi del padiglione Italia, interessati per una parte dalla mostra dell’arte orafa abruzzese.

“L’Abruzzo sta dando un contributo rilevante alla nostra idea di bellezza – ha detto il commissario Gliesenti in apertura della conferenza stampa -, non solo per l’indubbia bellezza dei territori, ma anche nella grande capacità del saper fare che coniuga al meglio innovazione e tradizione, memoria e modernità. Oggi è il giorno dell’Abruzzo, ma questa è una regione che è presente tutti i giorni nel Padiglione Italia”. E proprio l’idea di una regione in movimento, “pronta a cogliere nuovi elementi di modernità”, è stata al centro dell’intervento dell’assessore D’Amario. “La capacità del saper fare abruzzese – ha detto l’assessore – affonda nella tradizione ma riesce a guardare avanti nella modernità che i mercati impongono. L’aspetto artigianale è solo uni dei tanti che caratterizza l’industriosità abruzzese: su tutto la grande forza di una regione altamente industrializzata ma che allo stesso tempo garantisce il giusto equilibrio tra sviluppo e tutela di un territorio con particolarità naturalistiche rilevanti nel panorama nazionale. Qui a Dubai vogliamo dire al mondo della media e grande impresa emiratina quanto l’Abruzzo sia attrattivo e aperto a forme di investimenti produttivi e di innovazione, quanto questa regione abbia tutte le carte in regola per crescere nel rispetto della sostenibilità”.

Alla conferenza di presentazione della giornata dedicata all’Abruzzo erano presenti i rappresentanti istituzionali del mondo produttivo regionale: dall’Arap con il vicepresidente Mariella Iommi, alle Camere di Commercio con Antonella Ballone presidente della Gran Sasso a Tosca Chersich in rappresentanza di Chieti Pescara, da Giovanni Marcantonio, responsabile operativo Agenza di sviluppo fino a Rosaria Mencarelli, direttore della Soprintendenza di Chieti e Pescara.

L’arte orafa abruzzese a Padiglione Italia

Il “saper fare” abruzzese al padiglione Italia di Dubai 2020 ha le forme e il fascino dell’arte orafa di tradizione popolare con una mostra tutta dedicata all’arte orafa abruzzese di Scanno e Pescocostanzo. Curata da Maria Isabella Pierigè della Sovrintendenza Chieti e Pescara, la mostra presenta le preziose lavorazioni in oro fatte tutte a mano della scuola orafa abruzzese che a Scanno e Pescocostanzo trova ancora testimonianze importanti. I due centri della Maiella sembrano aver raccolto il testimone di un’arte che sembra non conoscere tramonto. “La mostra – spiega Maria Isabella Pieragè – espone gli oggetti più rappresentativi che ancora oggi sono in lavorazione. Il grande segreto dell’arte orafa abruzzese è il mix straordinario tra tradizione e modernità, la capacità di conciliare il valore culturale della tradizione e della memoria con l’attualità del momento dettata magari dalle nuove esigenze per imporsi su un mercato nazionale e internazionale”. La mostra nasce grazie al contributo degli orafi di Scanno e Pescocostanzo, ma anche da quello dei privati che hanno messo a disposizione oggetti e lavorazioni unici per mostrare la particolarità dell’arte orafa di tradizione popolare. Ci sono pezzi di collezioni private, ma anche oggetti che vengono immessi con successo sul mercato. La mostra dell’arte orafa è solo il primo appuntamento del padiglione Italia con il saper fare abruzzese. A febbraio sarà la volta della mostra delle ceramiche di Castelli, un’altra eccellenza dell’artigianato abruzzese che riesce a coniugare al meglio, anch’essa, tradizione e modernità nel rispetto della sostenibilità. È, insomma, l’Abruzzo che vediamo tutti i giorni quello presente a Expo Dubai


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