AVEZZANO – Solo qualche mese fa aveva portato il gagliardetto del Comune di Avezzano a 8.163 metri di altezza, sulla vetta del Manaslu. Ieri è stato nuovamente accolto in sala consiliare per la nuova impresa: l’alpinista marsicano Ernesto Macera Mascitelli è pronto a sfidare ancora una volta le cime più impegnative del pianeta.
Ad accogliere in Comune Mascitelli c’erano l’assessore Alessandro Pierleoni e la consigliera Patrizia Gallese. Presenti anche Alberto Cipollone, dell’associazione Mapuche di Cese, e il presidente del Cai Abruzzo, Francesco Sulpizio.
L’obiettivo è la cima del Dhaulagiri, alta 8.167 metri e settima montagna più alta della Terra.
“La maturità di un alpinista si misura nella sua responsabilità di valutare se continuare verso la vetta oppure tornare indietro – ha detto Mascitelli in apertura di intervento. Dopo il Nepal ho intenzione di scalare le vette del Pakistan – ha annunciato –, e pensare già alla prossima spedizione. È un modo per augurarmi che andrà tutto per il meglio. La montagna – ha concluso – è passione e timore allo stesso tempo. Va rispettata e affrontata con responsabilità”.
Un emozionatissimo presidente del Cai Abruzzo, Francesco Sulpizio, ha voluto rivolgere il suo augurio e il suo saluto all’alpinista marsicano con parole semplici e dirette: “Ti auguriamo la vetta, ma torna a casa”.
Il sostegno del Comune e il legame con Mapuche
“Questa Amministrazione tutta, a partire dal Sindaco Di Pangrazio – ha detto l’assessore Pierleoni – ha da sempre sostenuto e sostiene queste iniziative ed è contenta di farlo. Così come è contenta delle varie iniziative condotte insieme alla Mapuche, con la quale c’è ormai un rapporto continuo e costruttivo”.
Concetto sottolineato anche dalla consigliera Patrizia Gallese, che ha ricordato il sostegno del Comune ai progetti di scolarizzazione dei bambini nepalesi.
La nuova sfida di Macera Mascitelli si lega, anche questa volta, a un forte messaggio sociale attraverso l’associazione Mapuche della frazione di Cese, che sarà il punto di riferimento per la raccolta fondi destinata alla rete scolastica della comunità nepalese.








