L’incontro istituzionale in Comune
Si è svolto questa mattina nella Sala consiliare di Palazzo Margherita l’incontro istituzionale tra l’Amministrazione comunale dell’Aquila e una delegazione di studenti francesi in visita in città nell’ambito del programma Erasmus+. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Comprensivo “Giosuè Carducci” dell’Aquila in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado di Orléans.
All’appuntamento ha partecipato l’assessore alle Politiche giovanili del Comune dell’Aquila, Ersilia Lancia, che ha accolto studenti italiani e francesi accompagnati dalla dirigente scolastica dell’I.C. “Giosuè Carducci”, Alessandra Di Mascio, e dai docenti coinvolti nel progetto.
Il soggiorno a L’Aquila e le attività sul territorio
Gli studenti provenienti da Orléans stanno trascorrendo alcuni giorni nel capoluogo, ospitati dalle famiglie degli studenti aquilani coinvolti nel progetto. Durante il soggiorno partecipano ad attività educative e a momenti di scoperta dei principali luoghi di interesse del territorio, con un’esperienza di integrazione diretta nella comunità locale.
L’iniziativa rientra nell’impegno del Comune dell’Aquila nella promozione delle opportunità offerte dal programma Erasmus+ e delle politiche giovanili orientate all’internazionalizzazione, con particolare rilievo nel 2026, anno in cui la città è stata designata Capitale italiana della Cultura. Al termine dell’incontro si è svolta la consegna di omaggi istituzionali agli studenti partecipanti.
La dichiarazione dell’assessore Ersilia Lancia
“Il programma Erasmus+ rappresenta uno strumento fondamentale per la crescita personale e formativa delle giovani generazioni, offrendo ai ragazzi l’opportunità di vivere esperienze di apprendimento in contesti internazionali e di sviluppare competenze linguistiche, relazionali e interculturali sempre più richieste”, ha dichiarato l’assessore Ersilia Lancia. “Come Amministrazione crediamo fortemente nel valore della mobilità europea e del dialogo tra culture diverse, perché esperienze come queste contribuiscono a rafforzare il senso di cittadinanza attiva e a costruire una comunità più aperta, inclusiva e consapevole, in linea con il percorso di crescita internazionale che L’Aquila sta portando avanti anche nell’anno in cui è Capitale italiana della Cultura”.









