“Eparina può neutralizzare Sars-Cov-2”, lo studio

di Redazione | 17 Luglio 2020 @ 08:40 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
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Un comune farmaco già approvato e in commercio può neutralizzare efficacemente il virus che causa Covid-19. L’eparina sarebbe infatti in grado, secondo una ricerca del Rensselaer Polytechnic Institute, di impedire a Sars-Cov-2 di penetrare nelle cellule umane. Lo studio è pubblicato su ‘Antiviral Research’ e si colloca nel filone che – a caccia di armi anti-Covid – indaga su nuovi usi di ‘vecchi’ medicinali. Sars-CoV-2 utilizza la proteina Spike per agganciarsi alle cellule umane e infettarle. Ma l’eparina, un fluidificante del sangue disponibile anche in varietà non anticoagulanti, si lega strettamente alla Spike, bloccando potenzialmente l’infezione.

Questo la rende una sorta di esca, che potrebbe essere introdotta nel corpo usando uno spray nasale o un nebulizzatore e causare delle interferenze tali da ridurre le probabilità di infezione. Strategie simili, ricordano i ricercatori, hanno già mostrato risultati promettenti nel contenere altri virus, tra cui influenza A, Zika e dengue. 

Oltre al saggio diretto, i ricercatori hanno condotto dei test per capire quanto tre varianti di eparina – inclusa un’eparina non anticoagulante a basso peso molecolare – si legassero a Sars-CoV-2 e hanno usato la modellizzazione al computer per determinare i siti specifici in cui i composti si legano al virus. Tutti i risultati confermano che l’eparina è un candidato promettente. “Non abbiamo grandi antivirali, questa è una strada da percorrere. Dobbiamo essere in una posizione in cui possiamo capire come cose come l’eparina e i composti correlati possono bloccare l’ingresso dei virus”.


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