Enoturismo, proposta della Lega per “burocrazia zero”

di Redazione | 04 Maggio 2020, @12:05 | POLITICA
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PESCARA – “L’agricoltura e il turismo rappresentano, da sempre, settori basilari per lo sviluppo socio-economico della Regione Abruzzo e del nostro bel Paese; questo progetto di legge intende, anche in applicazione del decreto dell’ex ministro Gian Marco Centinaio del 12 marzo 2019, proporre una disciplina delle attività enoturistiche in Abruzzo al fine di valorizzarle e di elevarne gli standard qualitativi”.

Così Fabrizio Montepara, consigliere regionale della Lega, presentando stamattina a Pescara la sua proposta per sostenere il settore enoturistico, insieme al deputato Luigi D’Eramo.

“Di pari passo al decreto, il progetto di legge prevede l’approvazione dello schema di Scia (Segnalazione Certificata Inizio Attività) per l’esercizio dell’attività enoturistica a mezzo di segnalazione al Suap del comune dove opera l’azienda. Un primo passo, un passo concreto verso la tanto attesa ‘burocrazia zero’. Trattasi di un servizio che potranno offrire le aziende agricole e che ricomprende la produzione e la vendita del vino associata alla degustazione funzionale alla vendita stessa”.

“Attraverso questo progetto di legge – ha aggiunto Montepara – le aziende vitivinicole regolamenteranno le loro attività di accoglienza, di divulgazione e degustazione di prodotti locali proponendo particolari percorsi turistici incentivando così il mercato dei viaggi, delle vacanze e del turismo nella nostra regione”.


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