Emergenza Ucraina, la Regione prepara il piano per l’integrazione scolastica

Ad annunciarlo l'assessore all'Istruzione Quaresimale: sono 60 i bambini in fuga dalla guerra iscritti nelle scuole abruzzesi

di Redazione | 17 Marzo 2022 @ 18:22 | ATTUALITA'
quaresimale
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L’AQUILA – “L’assessorato alle Politiche sociali e all’istruzione è pronto a mettere in campo tutte le iniziative per accogliere i bambini e adolescenti profughi dall’Ucraina negli istituti scolastici regionali”. Ad annunciarlo è l’assessore regionale Pietro Quaresimale in apertura del tavolo tecnico istituito con i rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale e con la garante per l’infanzia e l’adolescenza in Abruzzo Maria Concetta Falivene.

Il tavolo regionale si riunirà almeno una volta a settimana con l’obiettivo di fornire soluzioni ai problemi che dovessero sorgere in fase di integrazione scolastica dei piccoli profughi.

“Come primo atto – ha spiegato Quaresimale – chiederemo alle prefetture regionali il dato numero relativo ai bambini e adolescenti ucraini che sono stati accolti in Abruzzo. È un dato questo dal quale non si può prescindere se si vuole attivare la rete regionale di integrazione scolastica. È chiaro che il lavoro del tavolo regionale s’integrerà con l’attività finora predisposta dal ministero dell’Istruzione, dalla protezione civile, dalle prefetture e dall’assessorato alla Sanità. Da parte nostra forniremo supporto linguistico e psicologico da parte di specialisti. Dalla riunione di oggi è comunque è emerso un primo dato importante: sono 59 i piccoli ucraini iscritti alle scuole dell’Infanzia e alle scuole primarie abruzzesi e 2 gli studenti iscritti alle scuole di secondo grado. Il dato è ricavato dalla piattaforma che il ministero dell’Istruzione ha attivato a livello nazionale per ogni regione; si tratta comunque, di un dato in continua evoluzione che si muove con l’andamento degli arrivi in Abruzzo”.


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