Emergenza Ucraina: consegnati i beni raccolti ai Comuni abruzzesi

Sono nove i Comuni che hanno risposto alla manfestazione d'interesse, iniziativa di Sospiri e Santangelo

di Redazione | 30 Marzo 2022 @ 09:59 | POLITICA
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L’AQUILA – Tollo, Barrea, Barisciano, Pescosansonesco, Fagnano, Sante Marie, Colledara, Collelongo, Cerchio: sono i Comuni che hanno risposto alla manifestazione d’interesse a ricevere i beni raccolti, su iniziativa del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e del vicepresidente vicario Roberto Santangelo, destinati ai profughi ucraini.

L’assegnazione del materiale è stata fatta sulla scorta delle indicazioni fornite dai sindaci sul numero delle persone accolte nel Comune, distinte per sesso ed età, per consentire una consegna puntuale di beni e vestiario confacenti alle specifiche esigenze. 

“Avevo promesso di dare contezza del percorso delle donazioni quando si è deciso di dare inizio alla raccolta; la trasparenza e la chiarezza sono indispensabili per assicurare a chi ha donato, di aver dato seguito al loro desiderio di aiutare i nostri fratelli ucraini – spiega Santangelo – abbiamo smistato con cura i beni da destinare in considerazione della stragrande maggioranze di presenze di donne e bambini suddivisi per fasce di età; i giocattoli, il vestiario nuovo per l’infanzia, gli alimenti specifici per bambini, i prodotti per igiene intima per donne e prima infanzia hanno dimostrato la sensibilità e l’accortezza dei donatori; far sapere che le donazioni sono arrivate a destinazione e che il loro gesto di vicinanza ha contribuito a creare il cordone umanitario di aiuti a una popolazione che, incredula, si trova a dover contare sulla solidarietà, suscita probabilmente lo stesso senso di soddisfazione che ha provato chi ci è stato vicino quando gli sfollati siamo stati noi nel 2009.”


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