Emergenza Covid-19, locatori non tutelatati: Confedilizia lancia l’allarme

di Cristina D'Armi | 03 Dicembre 2020 @ 07:30 | ATTUALITA'
Cna Abruzzo: ristori retroattivi per le zone rosse e blocco delle cartelle
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L’AQUILA – La pandemia, la crisi, i negozi chiusi. E gli affitti dei locali commerciali chi li paga? L’effetto Covid ha colpito anche coloro che vivono di rendita e, per questo,  sono sempre più ricorrenti le pronunce dei Tribunali italiani in merito. Mesi di affitto non pagati durante il lockdown ma, per la situazione di emergenza, la maggior parte di pronunce sono a favore del locatario.

A lanciare l’allarme è  Confedilizia chiedendo che si tenga conto anche dei mancati introiti dei proprietari di immobili, gravati già dal blocco degli sfratti. Da un lato i commercianti alle prese con i disagi economici e pagamenti da rispettare, dall’altro i locatori continuamente esposti a ritardi o inadempimenti contrattuali.

Mentre per le locazioni a uso abitativo non esiste alcun diritto alla rinegoziazione dei canoni, per gli affitti commerciali è stato di recente affermato il contrario dal Tribunale di Roma 29683/2020 che ha accolto il ricorso di un ristoratore che chiedeva la riduzione dei canoni per i mesi di chiusura forzata dell’attività e la sospensione della garanzia fideiussoria prestata dalla banca. Dunque, incombe sul locatore l’obbligo di garantire al conduttore il godimento dell’immobile.

A protestare sono tutti coloro che vivono di rendita con l’affitto dei negozi. Se è vero che da una parte c’è chi non può pagare, d’altra parte ci sono coloro che hanno come unica entrata proprio il canone del locale. Per arginare questa situazione è stato pensato un bonus per il pagamento degli affitti: un’ agevolazione sotto forma di credito d’imposta del 60% dell’ammontare del canone di locazione. Il credito di imposta, come individuato nel decreto Rilancio, spetta agli esercenti di attività d’impresa, arte o professione, a fronte del pagamento dei canoni di locazione, leasing o concessione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.


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