Emergenza coronavirus e viaggi: ecco chi può chiedere il rimborso

di Redazione | 06 Marzo 2020, @01:03 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – L’emergenza Coronavirus sta producendo ripercussioni anche al settore dei trasporti. 
 
Ecco perché le misure straordinarie appena approvate dal Governo prevedono anche interventi di sostegno al comparto turistico, nonché tutele specifiche per chi abbia acquistato biglietti per il trasporto aereo, ferroviario e marittimo o pacchetti turistici di vario genere. La normativa è in vigore dal 23 febbraio fino al 2 maggio 2020, salvo eventuali proroghe.
 
I provvedimenti introdotti sono stati pubblicati in un vademecum per i turisti da Federconsumatori. In particolare,
questi prevedono recessioni dai contratti o soluzioni alternative da concordare con tour operator, agenzie di viaggi per categorie precise, come i soggetti sottoposti a quarantena, coloro che risiedono o sono domiciliati nelle aree interessate dal contagi o che hanno programmato soggiorni, viaggi, partenze o arrivi nelle aree interessate dal contagio. Tra questi, gli iscritti ai concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura che sono stati annullati o in uno Stato estero che impedisce o vieta lo sbarco, l’approdo o l’arrivo.
 
L’intermediario o la compagnia aerea a cui si è affidato il cliente è tenuta ad offrire una proposta a propria scelta tra: un pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore, il rimborso o un voucher di importo pari a quello spettante, da utilizzare entro 1 anno dalla sua emissione.
 
Nel caso in cui gli utenti non vogliano fruire delle opzioni presentate dall’intermediario, hanno invece diritto di recesso dai contratti di pacchetto turistico comunicando al vettore, al tour operator o all’agenzia di viaggi, allegando il titolo di viaggio e la documentazione che attesta la programmata partecipazione agli eventi cancellati, chiedendone il rimborso.  La richiesta di recesso deve essere inoltrata entro 30 giorni dalla cessazione delle situazioni di isolamento, dall’annullamento degli eventi o dalla data della prevista partenza.
 
Lo stesso vige per le gite, le iniziative d’istruzione e i viaggi bloccati o annullati a causa dell’emergenza: gli utenti possono esercitare il diritto di recesso prima dell’inizio del pacchetto di viaggio e, anche in questo caso, il rimborso può essere effettuato anche tramite l’emissione di un voucher di importo equivalente e da utilizzarsi entro un anno dalla data di emissione.
 

Print Friendly and PDF

TAGS