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Elezioni: Teramo resta al centrosinsitra, D’Alberto verso la vittoria al primo turno. Gli altri risultati

Elezioni: Teramo resta al centrosinsitra, D’Alberto verso la vittoria al primo turno. Gli altri risultati
Nell'unico capoluogo di provincia al voto, Teramo, si profila una vittoria al primo turno, con circa il 55% delle preferenze, del sindaco uscente Gianguido D’Alberto per il centrosinistra

L’AQUILA – Erano 31 i Comuni abruzzesi al voto. La tornata elettorale coinvolgeva circa 160mila abruzzesi, un piccolo test in vista delle elezioni regionali. 

Nell’unico capoluogo di provincia al voto, Teramo, si profila una vittoria al primo turno, con circa il 55% delle preferenze, del sindaco uscente Gianguido D’Alberto per il centrosinistra che sconfigge l’avvocato Carlo Antonetti per il centrodestra, sotto il 40%, e Maria Cristina Marroni, coordinatrice provinciale di Italia Viva in coalizione con Azione, intorno al 9%. 

L’altro comune sopra i 15mila abitanti al voto era sempre in provincia di Teramo, si trattava di Silvi. Anche in questo caso tre i candidati sindaci. L’uscente Andrea Scordella sembra andare verso una riconferma per il centrodestra. Al centrodestra anche Atri seppur di poco. 

Ventotto gli altri comuni sotto i 15mila abitanti al voto, dove non era comunque previsto il turno di ballottaggio. Nella provincia dell’Aquila, infine, si voteva a Barete, Bugnara, Castellafiume, Lucoli, Massa d’Albe, Oricola, San Benedetto dei Marsi, Scanno. 

A Lucoli eletto sindaco Michelangelo Peretti. Claudio Gregori è il nuovo sindaco di Barete. Due elezioni sgnificative per il comprensorio aquilano. Infatti, Peretti, con un’aflluenza superiore al 70%, ha ottenuto più del 65% dei voti battendo il concorrente Maurilio Cordeschi. 

A Scanno è riconfermato sindaco Giovanni Mastrogiovanni con 802 voti, pari al 68,55%, e 7 seggi.

A Bugnara vince Domenico Taglieri con l’83%.

Con il 64,36% Antonio Cerasani è sindaco a San Benedetto dei Marsi. 

 

Gli auguri del primo cittadino dell’Aquila, Pierluigi Biondi

“Buon lavoro agli otto neoeletti sindaci della provincia dell’Aquila, avamposti della democrazia e al fianco dei loro concittadini, nella quotidianità come nelle grandi sfide”, così il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi alla luce degli esiti delle competizioni elettorali amministrative di cui, in queste ore, è in corso lo spoglio. In alcuni degli otto Comuni al voto nel nostro territorio si stanno concludendo gli scrutini, ma i risultati sono già delineati.

“I primi cittadini affrontano i nuovi scenari del cambiamento: da un lato il pericolo dello spopolamento e dall’altro la necessità di esprimere attrazione. In mezzo, le opportunità offerte dal PNRR e dalle battaglie che in questi anni, insieme alla città dell’Aquila, abbiamo portato avanti con crescente soddisfazione. Penso ai fondi per la ricostruzione, all’infrastrutturazione viaria e ferroviaria che consente l’accorciamento delle distanze. A chi è stato rieletto auguro di proseguire nel suo mandato, di portare a termine il processo di rinnovamento iniziato con la prima consiliatura. A chi approccia alla guida di un Comune per la prima volta, auguro di realizzare pienamente la fiducia preziosa accordata dai suoi concittadini. Tutti troveranno nel capoluogo ascolto e sostegno, interpretando a pieno lo spirito che anima le nostre aree interne, finalmente sotto il vessillo dell’unione e della reciprocità”, conclude il primo cittadino dell’Aquila. 

 

Comunali. Pagano: In Abruzzo Fi in salute e in crescita, a Teramo scontiamo ritardo in scelta candidato, molto bene a Silvi
 
“Forza Italia si conferma un partito in salute e in crescita in Abruzzo e i risultati di questa tornata elettorale evidenziano che il centrodestra, quando viaggia unito e sa stare al passo con i tempi, riesce a mettere a segno gli obiettivi che si prefissa”. Lo dichiara, in una nota, Nazario Pagano, presidente della I Commissione Affari Costituzionali della Camera e coordinatore regionale di Fi. “Per quanto riguarda il risultato di Teramo – analizza Pagano – va tenuto in considerazione il ritardo nella scelta del candidato da parte della coalizione rispetto a un avversario avvantagiato in quanto sindaco uscente: a Gianguido D’Alberto vanno le mie congratulazioni e l’augurio di buon lavoro”. E ancora: “A Silvi abbiamo invece stavinto e Forza Italia si è posizionato come secondo partito della coalizione con il 13,3% dei voti, segno che il partito non solo gode di buona salute ma cresce rispetto alle passate tornate elettorali”.