Elezioni, Salvini: “Squadra che vince non si cambia”

di Marianna Gianforte | 26 Maggio 2022 @ 22:13 | ELEZIONI
matteo salvini
Print Friendly and PDF

L’AQUILA- Una città ben amministrata e guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, la cui squadra non va cambiata perché ha fatto bene alla città. Il segretario della Lega Matteo Salvini è arrivato in camicia bianca e pantaloni scuri alla villa comunale, per il comizio forse più importante – lo sarà insieme a quello di Giorgia Meloni che avrebbe dovuto essere all’Aquila il giorno dopo la scomparsa del piccolo Tommaso, investito nel parco giochi del suo asilo – a sostegno del sindaco uscente dell’Aquila, il candidato del centrodestra. “Sono qui per rafforzare la campagna elettorale del centrodestra, unito e coeso per un sindaco che ha fatto bene alla città e che dev’essere un modello da adottare anche a livello nazionale e arrivare a un governo tutto di centrodestra mentre adesso ci tocca svegliarci con Conte e Letta. Anche se bisogna cambiare le norme, la ricostruzione pubblica non procede a causa della burocrazia farraginosa, mentre qui ci vorrebbe il ‘modello Lega’. Ossia il ‘modello Genova’”. 

Un rapido punto stampa prima di parlare alle decine di persone accalcate davanti al palco, sistemato dirimpetto al palazzo dell’emiciclo. “Se il turismo è ripartito, come ho visto io stesso girando nelle strade cittadine questa sera e vedendo tanta gente e tenti turisti, e se la ricostruzione privata è andata avanti, se il commercio è ripartito e lo vedo da una città bella, ricostruita, viva, piena di attività e di negozi, vuol dire che gli assessori della Lega hanno lavorato bene e devono poter continuare il loro lavoro”. Salvini ha affrontato poi gli argomenti nazionali, la questione dei balneari su cui proprio oggi è stato raggiunto un accordo, il reddito di cittadinanza che per Salvini produce “lavoro nero” ed è “un disincentivo al lavoro vero”,  la guerra in Ucraina, per la quale “stop chiedere armi e spazio alla diplomazia”. E poi un fitto tu per tu con un rappresentante dei balenatori arrivato dalla costa apposta per dire a Salvini che le loro attività vanno salvaguardate. “Squadra che vince non si cambia, e vale anche per la Regione”, ha insistito Salvini in riferimento anche a eventuali cambiamenti in seno alla Giunta regionale guidata da Marco Marsilio, intervenendo sul palco dopo tutti i dirigenti e assessori e consiglieri locali e regionali della Lega (Emanuele Imprudente, Luigi D’Eramo, Francesco De Santis, Fabrizio Taranta, Daniele Ferella, Giorgio Fioravanti, D’Incecco, Sabrina Bocchino, Sabrina di Cosimo, Fabrizia Aquilio, tra gli altri).

Salvini ha rilanciato i temi del referendum, altro importante motivo per la sua visita all’Aquila: “Fuori i politici dai tribunali, separazione delle carriere”, sottolineando “l’importanza di andare a votare le 5 schede previste”. E ancora il leitmotiv degli ultimi mesi: “No tassa sulla casa. Mi chiedo perché ancora il governo dica no alla pace fiscale e alle cartelle esattoriali di Equitalia. Tutto discorsi su cui “la sinistra dice no”. Ma anche il lavoro, il rinnovo dei contratti, le pensioni. Infine la stoccata alla politica dell’accoglienza degli immigrati: “Vedete, da febbraio arrivano dall’Ucraina bambini e donne. Dai barconi scendono soltanto ragazzotti forti con il cellulare in mano…”. 


Print Friendly and PDF

TAGS