Elezioni. Lega, D’Eramo: “Puntiamo al Parlamento per rafforzare l’Abruzzo”

di Marianna Gianforte | 01 Settembre 2022 @ 16:51 | VERSO LE ELEZIONI
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L’AQUILA – La Lega ha candidato tutti abruzzesi nelle proprie liste. Ogni provincia ha la possibilità di eleggere un parlamentare abruzzese della Lega. Così ha spiegato questa mattina in conferenza stampa il coordinatore regionale del Carroccio e deputato Luigi D’Eramo, nella sede aquilana di via Bazzano. D’Eramo, deputato uscente è ricandidato alle elezioni del 25 settembre come capolista al porporzionale alla Camera.

Al suo fiano, a dimostrazione di una Lega compatta e covinta, l’assessore comunale all’Ambiente Fabrizio Taranta, la giovane assessora alla polizia locale alla sicurezza Laura Cucchiarella, l’assessore all’Urbanistica Francesco De Santis, l’assessore regionale al Lavoro Pietro Quaresimale e la nuova coordinatrice provinciale del partito Eliana Morgante. Un partito forte, concreto, che ha portato a casa tanti risultati, ha detto D’Eramo; ma che comunque fa i conti con un fuggi-fuggi che non passa inosservato: prima Simone Angelosante, Manuele Marcovecchio e Tony Di Gianvittorio; poi Gianfranco Giuliante, infine, ieri, il coordinatore dell’Aquila Tiziano Genovesi, che ha lasciato l’incarico sbattendo anche la porta del partito.

Matteo Salvini ha dato la massima libertà per la composizione delle liste – ha spiegato D’Eramo -. La Lega ha la possibilità, in Abruzzo, di eleggere quattro parlamentari (due alla Camera con il proporzionale, uno con il maggioritario e uno al Senato con il proporzionale)”. I candidati sono, al plurinominale alla Camera: Luigi D’Eramo, Laura Ravetto, Antonio Zennaro, Maria Rita Carota. All’uninominale, Chieti: Alberto Bagnai. Al plurinominale al Senato: Vincenzo D’Incecco, Sabrina Bocchino, Antonio Morgante.

“Ci presentiamo con orgoglio – ha ribadito D’Eramo, tracciando un bilancio dell’attività della Lega in Parlamento e a livello locale -, sapendo di aver fatto molto: ad esempio i provvedimenti e le risorse per diverse decine di milioni di euro per la ricostruzione post terremoto dell’Aquila, e poi i fondi per la disabilità, gli stanziamenti per la crisi idrica e la dispersione delle reti idriche, per l’edilizia scolastica, per la sicurezza, la stabilizzazione dei precari della ricostruzione; lo stanziamento di 20 milioni di euro per le minori entrate del Comune dell’Aquila in seguito al sisma. E non solo questo”. Molto, però, c’è ancora da fare “e la Lega è pronta a mettersi in campo per il Paese e, grazie ai candidati che presentiamo, per l’Abruzzo. Penso ad esempio all’Aquila, per la quale si devono programmare interventi per uscire dall’inefficienza e dall’isolamento infrastrutturale, e alla necessità di creare una vera ‘città territorio'”.

Occorre, ha detto D’Eramo, fare un grande lavoro per mettere insieme i servizi, pianificare, incentivare lo sviluppo, per il quale la Lega ha già aperto il confronto con i sindaci, e L’Aquila dovrà avere un ruolo guida”. Il deputato leghista ha poi ribadito che “oltre ai candidati in posizione eleggibile, ci sono diversi altri candidati di prestigio”.

D’Eramo ha rivendicato l’importanza di avere un candidato aquilano in Parlamento, in un contsto ce vedrà “senza ombra di dubbio vincere il centrodestra”.


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