Elezioni, L’Aquila Coraggiosa: “E’ mancata opposizione dentro e fuori il consiglio”

di Redazione | 22 Giugno 2022 @ 15:11 | POLITICA
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L’AQUILA – Lunedì pomeriggio L’Aquila Coraggiosa, lista che sosteneva Stefania Pezzopane si è riunita in forma assembleare con i consiglieri eletti Simona Giannangeli e Lorenzo Rotellini.

“Il risultato ottenuto alle elezioni amministrative da L’Aquila coraggiosa è importante: erano anni che una lista di sinistra non raggiungeva una dimensione di consenso del 6,5%; è stata premiata la radicalità della nostra proposta politica dentro una logica coalizionale, che rivendichiamo, la credibilità del nostro agire politico, interpretato da donne e uomini che si sono sempre spesi per città, per la sua ricostruzione sociale oltre che materiale. E’ stato apprezzato, soprattutto, il coraggio di aver lavorato ad unire, e non a dividere, le diverse forze di sinistra. 

Su questa strada intendiamo continuare a camminare.

Detto ciò, siamo anche noi responsabili – e la responsabilità la sentiamo tutta – della inequivocabile, e durissima, sconfitta elettorale della nostra coalizione: rispetto al 2017, l’area progressista intesa in senso largo ha perso più del 20% dei consensi, erodendo un terzo dei suoi voti. Una disfatta che viene da lontano: già alle elezioni regionali del 2019 il campo progressista aveva subito una prima, importante battuta d’arresto. 

Le scelte fatte in questi mesi si sono rivelate evidentemente sbagliate: le liste della coalizione e la candidata sindaca non hanno saputo interpretare il momento storico che la città sta vivendo. Dobbiamo dircelo con chiarezza.

Cercare il capro espiatorio, però, non serve a niente. Le dimensioni della sconfitta, quel 58% dei consensi ottenuti dal centrodestra, indicano chiaramente che altre scelte non avrebbero potuto ribaltare equilibri di forza così sbilanciati, e consolidati in cinque anni di amministrazione di centrodestra.

Se si vuole davvero ricostruire un campo largo progressista, bisogna necessariamente fare tutte e tutti autocritica, analizzare con schiettezza ciò che non ha funzionato in questi anni: dove eravamo mentre il centrodestra occupava tutti i posti di potere applicando un rigido spoils system? Dove eravamo mentre il centrodestra si radicava nei luoghi della cultura, dello sport, dell’associazionismo diffuso, mentre penetrava nel tessuto sociale più profondo della città?

In questi anni è mancata un’opposizione forte dentro e fuori il Consiglio comunale, è mancata la capacità di fare un’analisi vera delle ragioni della sconfitta elettorale del 2017 per ricostruire un campo largo che fosse riconoscibile agli occhi della città: non abbiamo saputo offrire alle elettrici e agli elettori un’alternativa credibile, un’altra idea di futuro. E non si poteva costruire a pochi mesi dalle elezioni. 

Che sia di monito, per il futuro.

Ora possiamo commettere gli stessi errori del 2017, non possiamo ridurre la sconfitta a tradimenti o sotterfugi. Ora dobbiamo essere capaci di analizzare le ragioni profonde della disfatta elettorale, di tirare una linea e ripartire, ritessendo una relazione con la città, a partire dai luoghi della sofferenza e del disagio. 

Ringraziamo Stefania Pezzopane per l’impegno profuso in questa campagna elettorale, per il lavoro che ha saputo mettere in campo; siamo convinti che da deputata e da consigliera continuerà a fare il bene della città. Come ha sempre fatto.

Noi siamo a disposizione per scrivere un nuovo inizio, con la radicalità e la coerenza della nostra proposta politica, con la convinzione che per offrire un’alternativa vera alla città vada ricostruito un campo largo, pur nelle differenze, mettendo da parte i personalismi, aprendosi e coinvolgendo tutte le energie che vorranno spendersi, a partire dalle tante ragazze e ragazzi che in questa campagna elettorale abbiano incontrato e si sono impegnati con idee ed entusiasmo.

Ciò si fa con nuove letture del reale, con nuove idee e, necessariamente, con nuovi protagonisti, con una rinnovata classe dirigente. 

Ci siamo, e lo diciamo alle forze politiche e civiche con cui abbiamo costruito la coalizione civico-progressista e a chi non ha ritenuto di farne parte ma condivide con noi una visione di città aperta, inclusiva, solidale, femminista, ecologista e partecipata. 

L’Aquila coraggiosa non è stata soltanto una lista elettorale ma è un progetto politico che intendiamo portare avanti con forza e determinazione: da oggi, inizieremo a riunirci in assemblee che saranno aperte a tutte e tutti per lavorare insieme ai nostri consiglieri eletti, Simona Giannangeli e Lorenzo Rotellini, dentro e fuori la massima assise civica. Ripartiamo, con coraggio.”


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