Elezioni, Innocenzi (Pd): “Sanità e lavoro le nostre priorità assolute”

di Redazione | 22 Gennaio 2024 @ 17:36 | VERSO LE ELEZIONI
Rita Innocenzi
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L’AQUILA – “I temi centrali di questa campagna elettorale, e soprattutto della nostra proposta di governo per l’Abruzzo, sono la sanità, il lavoro e i trasporti, diritti fondamentali, per i quali ha miseramente fallito la Giunta Marsilio con buona pace della propaganda di cui le persone sono stanche”. A dirlo è Rita Innocenzi, candidata del Partito Democratico alle elezioni regionali del 10 e 11 marzo, a sostegno del candidato presidente Luciano D’Amico, e già sindacalista della Cgil.

Oggi pomeriggio Innocenzi inaugurerà alle 18:30 nei saloni del ‘Grand Hotel e del Parco’ alla Villa Comunale a L’Aquila il comitato elettorale assieme a Pierpaolo Pietrucci, anche lui candidato del Pd.

“La sanità – spiega Innocenzi – rappresenta la preoccupazione più grande, che diventa paura se ti trovi a vivere nelle aree montane che, se non si interviene immediatamente, continueranno ad essere escluse dal diritto alla salute che è invece un diritto universale. Altra emergenza è rappresentata dal trasporto pubblico, ossia dal diritto alla mobilità non garantito come dovrebbe, e molto bene ha fatto il nostro candidato presidente Luciano D’Amico a proporre mezzi pubblici gratuiti. Le aree interne, aggiungo, che oltre ad avere il trasporto pubblico gratuito, hanno necessità di un trasporto pubblico efficiente, perché un ragazzo che vive in periferia o in un comune montano subisce oggi troppi disagi per l’insufficiente numero di corse e orari non adeguati alle sue esigenze di vita”.

Per quanto riguarda il tema del lavoro: “le scelte devono essere orientate a creare le condizioni per una occupazione di qualità, stabile e quindi non precaria. Nella filiera di tutto ciò che attiene alla responsabilità della Regione, deve essere garantito un salario adeguato e deve essere combattuta ogni forma di sfruttamento”.

“C’è inoltre bisogno di un nuovo rapporto orientato a una economia civile e di un nuovo coinvolgimento in un sistema che veda una orchestrazione tra istituzioni, parti sociali e imprese, in particolare le piccole e medie imprese che hanno bisogno di supporto nella transizione ecologica e digitale. Occorre una visione generale, e di conseguenti scelte concrete e coerenti. C’è lavoro e si generano nuove occasioni di lavoro dove ci sono servizi adeguati ma, a proposito del termine più usato in questo tempo, c’è vera ‘sostenibilità’ se rimettiamo al centro la persona”, conclude Innocenzi.


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