L’AQUILA. “Dubito di chi spara slogan e programmi; è momento complesso, in questo Paese. È il momento in cui mettere in campo la passione e le competenze, senza semplificare”.
Così Rita Innocenzi, candidata indipendente del Pd al collegio uninominale della Camera L’Aquila-Teramo, per la coalizione “Italia Democratica e Progressista” che, nel pomeriggio di ieri, ha incontrato i suoi sostenitori all’Auditorium dell’Ance.
Un’iniziativa che ha dato spazio a persone impegnate sul territorio e invitate a parlare delle loro esperienze dalle quali, poi, la Innocenzi ha preso il là per approfondirne le tematiche: Francesca Maria Dos Reis, operatrice sociosanitaria, Valeria Gallese, imprenditrice della lana, llaria Rosa, docente e impegnata in un collettivo transfemminista, Alessandro Tettamanti , giornalista e attivista, Domenico Capanna, animatore del presidio socio-educativo Punto luce e Lorenzo Di Pasquale, ingegnere e musicista.
“Il centrodestra – ha aggiunto Rita Innocenzi – ci ha fatto un regalo a candidare Giorgia Meloni qui a L’Aquila e a Teramo: ora tutti potranno apprezzare la differenza tra i suoi slogan e chi, non da oggi, si nutre dei problemi, dei bisogni, delle proposte di cittadine e cittadini; tra chi viene qui una tantum a fare un comizio, e chi invece come stasera lascia il microfono e dà voce ai giovani che qui vivono, lavorano, coltivano sogni. E anche io voglio tra una settimana realizzare un sogno, battere Giorgia Meloni.
Il nostro unico slogan è la scelta del territorio: chi va in parlamento ha l’onere di rappresentare quelle istanze che il territorio esprime in termini di giustizia sociale, lavoro dignitoso, servizi accessibili e funzionanti, opportunità per le nuove generazioni, buona sanità, attenzione delle aree interne, diritti civili e di genere”.
Hanno portato il loro saluto, in collegamento streaming, il senatore Luciano D’Alfonso, candidato al proporzionale alla Camera, e Michele Fina, segretario regionale del Pd e candidato al proporzionale al Senato.
“Ringrazio Rita – ha dichiarato D’Alfonso – per avermi fatto conoscere il problema dei precari del call center dell’Inps e per aver contribuito, nel suo ruolo di sindacalista, a portare a casa questo risultato importante anche per L’Aquila e L’Abruzzo, definendo la norma e la copertura finanziaria, di entità tutto sommato contenuta. È l’esempio di cosa significa fare squadra tra il parlamento e il territorio”.
“Siamo tutti grati a Rita per la sua candidatura, – ha commentato Fina – perché rappresenta quello che dobbiamo essere oggi e quello che dovremo essere domani. Lei è la vera alternativa a Meloni, in virtù del suo impegno di questi anni nel mondo del lavoro al fianco, giorno dopo giorno, di lavoratrici e lavoratori”.









