Marsilio vince con il 53,5% dei voti contro il 46,5% di D’Amico e diventa così il primo presidente di regione di Fratelli d’Italia rieletto per un secondo mandato.
Dal 1995 CDX e CSX si erano infatti sempre alternati nella vittoria alle regionali.
- Falconio (CSX) 1995
- Pace (CDX) 2000
- Del Turco (CSX) 2005
- Chiodi (CDX) 2008
- D’Alfonso (CSX) 2014
- Marsilio (CDX) 2019, 2024
Con la sconfitta di D’Amico in Abruzzo è la settima volta che PD e M5S perdono correndo insieme alle regionali: finora l’unica vittoria del campo largo alle regionali è stata quella di due settimane fa in Sardegna.
A livello di liste, FdI è in testa col 24,0%, mentre il PD è al 20,3%. Inoltre, nel centrodestra ForzaItalia (13,4%) stacca la Lega (7,6%), mentre il Movimento5Stelle – che sosteneva D’Amico – è al 6,9%. Per la prima volta alle regionali, nel campo largo PD-M5S c’era anche una lista di Azione, che ha preso il 4,0%. La lista Riformisti e Civici, composta da Abruzzo Vivo (cioè ItaliaViva), PSI e Abruzzo in Comune, è la meno votata della coalizione di D’Amico: si ferma al 2,8%.
Marsilio ha aumentato i voti rispetto al 2019 in circa il 75% dei comuni dell’Abruzzo. Centrosinistra e Movimento 5 Stelle sono invece cresciuti rispetto a 5 anni fa soprattutto nella provincia di Teramo.
Rispetto al 2019 la percentuale di Marsilio è cresciuta in 233 comuni dell’Abruzzo – inclusi tutti e 4 i capoluoghi – e diminuita in 72.
La mappa del voto in Abruzzo mostra che Marsilio ha vinto all’Aquila e a Chieti e DAmico a Pescara e a Teramo. A Castelvecchio Calvisio (AQ) Marsilio ha il maggior vantaggio su D’Amico (+76,3%), mentre a Montelapiano (CH) D’Amico ha il maggior vantaggio su Marsilio (+86,7%).
SCRUTINIO AGGIORNATO IN TEMPO REALE su ELIGENDO
OTTAVA PROIEZIONE – LE LISTE (55%)

SETTIMA PROIEZIONE (55%)

SESTA PROIEZIONE – LE LISTE (40%)

QUINTA PROIEZIONE (40%)

QUARTA PROIEZIONE – LE LISTE (25%)
Le proiezioni di Noto per Rete8 stimano una grande crescita di Fratelli d’Italia, che nel 2019, pur esprimendo il candidato presidente, prese solo il 6,5% e ora sarebbe la prima lista di queste regionali, con il 24,1% dei voti. Nel centrodestra crescerebbe di 5 punti Fratelli d’Italia, mentre la Lega perderebbe circa il 19%.
Nel centrosinistra invece crescerebbe il Pd, che nel 2019 si era fermato all’11,1%, mentre crollerebbe il Movimento 5 Stelle, passando dal 19,7% al 7% (ma nel 2019 correva da solo).
- Fratelli d’Italia 24,1%
- Pd 18,1%
- Forza Italia 14,3%
- Lega 8,7%
- Abruzzo Insieme 8,0%
- M5S 7,0%

TERZA PROIEZIONE (25%)

Dal comitato elettorale di Roberto Santangelo
SECONDA PROIEZIONE h. 23,14 (15%)
La seconda proiezione di Noto per Rete8 conferma sostanzialmente quella precedente, stimando un vantaggio di 9,4 punti per il presidente uscente Marco Marsilio.
PRIMA PROIEZIONE
La prima proiezione di Noto per Rete8 stima Marsilio in vantaggio di 9 punti sul candidato del centrosinistra Luciano D’Amico.
SECONDO EXIT POLL ore 23,30 (100%)
Il secondo exitpoll di Noto sondaggi per Rete8 vede un aumento del vantaggio di Marsilio (Cdx) sull’avversario D’Amico (Csx).
PRIMO EXIT POLL ore 23,00 75% (Noto sondaggi, per Il Centro e Rete8)
Secondo il primo exit poll, di Noto per rete 8, Marsilio sarebbe comunque in lieve vantaggio, con un dato che oscilla fra il 48,7% e il 52,7%, mentre il risultato di D’Amico è fra il 47,3% e il 51,3%. La coalizione di centrodestra viene data fra il 49,7% e il 53,7%, il campo largo fra il 46,3% e il 50,3%.
Chiuse le urne, al via lo spoglio. I dati sull’affluenza in Abruzzo tengono tutti col fiato sospeso. Dopo l’exploit di due punti percentuali rispetto alla scorsa tornata, il dato si stabilizza.
AFFLUENZA DEFINITIVA ORE 23
Elezioni regionali in Abruzzo, affluenza alle ore 23 (1.634 su 1.634): 52,20 (53,11 alla stessa ora delle regionali 2019).
Sezioni | % ore 12 | % ore 19 | % ore 23 | Prec. ore 23 | |
| ABRUZZO | 1.634 su 1.634 | 15,90 | 43,93 | 52,20 | 53,11 |
| CHIETI | 460 su 460 | 14,88 | 40,47 | 48,46 | 50,19 |
| L’AQUILA | 405 su 405 | 16,79 | 47,51 | 55,40 | 54,71 |
| PESCARA | 396 su 396 | 16,13 | 44,45 | 53,33 | 54,77 |
| TERAMO | 373 su 373 | 16,19 | 44,67 | 53,04 | 53,85 |
AFFLUENZA ORE 19
Regione affluenza 45,5%. Hanno votato 22.944 elettori su 45681. Alle regionali del 2019, alla stessa ora, l’affluenza fu del 45.81%.
Chieti 37,5%
L’Aquila 43,36%
Pescara 46,5%
Teramo 48,7%
AFFLUENZA ORE 12
Alle ore 12.00, secondo i dati riportati sulla piattaforma ‘Eligendo’ del ministero dell’Interno, ha votato il 15,9% degli aventi diritto (1.208.256). Nelle precedenti elezioni regionali del 2019, alla stessa ora aveva votato il 13,43%. Alle ore 12.00 oggi hanno votato in totale 192.083 elettori.
Questa la percentuale di affluenza al voto provincia per provincia (tra parentesi le percentuali relative alle precedenti elezioni regionali):
Chieti 14,88% (13,17%)
L’Aquila 16,79% (13,01%)
Pescara 16,13% (14,13%)
Teramo 16,19% (13,46%)
Urne aperte dalle ore 7 in Abruzzo, e fino alle ore 23.
1 milione e 208.276 elettori in Abruzzo. Si vota in 305 comuni abruzzesi. I seggi elettorali sono 1.634, di cui 13 ospedalieri.
348 candidati, suddivisi in 12 liste.
I DUE CANDIDATI PRESIDENTI
Gli sfidanti sono due, sostenuti da altrettante coalizioni composte da sei liste ciascuna.
MARCO MARSILIO. Il presidente uscente si ricandida per il secondo mandato alla guida della Regione Abruzzo, sostenuto da una coalizione di centrodestra composta da sei liste: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Lista Marsilio presidente, Democrazia cristiana-Unione di centro, Noi moderati.
LUCIANO D’AMICO. Il candidato presidente della coalizione di Patto per l’Abruzzo è sostenuto da sei liste: Partito democratico, Movimento 5 stelle, Lista Abruzzo insieme-D’Amico presidente, Alleanza Verdi-Sinistra Abruzzo progressista e solidale, Azione-D’Amico-Socialisti popolari riformatori, Riformisti e civici (Psi-Abruzzo vivo).










