Elezioni, il Pd esulta: “Questo Abruzzo non si Lega”

Fina, Paolucci e Pietrucci, le reazioni

di Redazione | 05 Ottobre 2020 @ 16:30 | ELEZIONI
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“La sconfitta della destra in Abruzzo porta i nomi dei neo sindaci Diego Ferrara e Gianni Di Pangrazio, che a Chieti e Avezzano rappresentano la vittoria delle città e di due persone per bene con un progetto concreto e attuabile di cambiamento, l’odio e i toni forti usati dalla Lega per conquistare i municipi abruzzesi non hanno funzionato”, il commento del segretario regionale Pd Michele Fina e del capogruppo Pd in Consiglio Regionale Silvio Paolucci sui risultati dei due ballottaggi.

“Bella e davvero piena è la vittoria di Diego Ferrara a Chieti, un candidato in cui abbiamo fortemente creduto e che la città ha da subito investito della voglia di cambiamento – sottolineano Paolucci e Fina – È la vittoria di un progetto condiviso sin da subito con gli alleati e con la coalizione di supporto, che ci consentirà di restituire a Chieti l’importanza, il valore e il posto che merita in Abruzzo e in Italia. Con Di Stefano viene sconfitto anche un modello di politica che ormai comincia a stancare, quello dei proclami a cui non segue impegno e di una voglia di governare fine a sé stessa, senza un progetto per la comunità. Sono certo che Ferrara sarà un grande sindaco, capace di cambiare in meglio Chieti dopo il disastroso governo di centrodestra di questi anni.

Un sincero buon lavoro anche a Gianni Di Pangrazio, il nuovo sindaco di Avezzano, con la certezza che saprà restituire alla sua città la serenità che da tempo cerca di conquistare e che saprà farlo con il supporto di tutte le forze che hanno reso possibile la sua vittoria e di sconfiggere il candidato di centrodestra e la sua coalizione”.

E interviene anche il consigliere regionale dem Pierpaolo Pietrucci: “Un risultato straordinario che ci riempie di gioia, responsabilità e fiducia. Un grandissimo Diego Ferrara a Chieti e il mio amico Gianni Di Pangrazio ad Avezzano schiantano al ballottaggio una destra arrogante e punita severamente per l’incapacità amministrativa dimostrata in questi anni. E’ la vittoria delle forze democratiche, del centrosinistra aperto, delle liste civiche orgogliose di rappresentare cittadini e territori che chiedono riscatto e cambiamento. E’ un clamoroso schiaffo alla destra che malgoverna la Regione, a Marsilio, alla sua pessima maggioranza”. E conclude: “E’ un segnale per il futuro e per le prossime elezioni: la gente ci vuole vedere uniti, c’è bisogno di ogni energia disponibile e dovremo – con intelligenza, umiltà e passione – saper coinvolgere tutti.”

Anche l’alleato di governo Italia Viva con l’on. Camillo D’Alessandro interviene: “Avviso di sfratto a Marsilio. Immagino oggi lui sia a Roma. Fa bene perché è lì che lo rimanderemo. Il metodo Marsilio viene sonoramente bocciato. Hanno potuto nascondere un romano dietro le bandiere dei partiti in regione ma l’inganno a livello comunale non riesce”. Così il deputato renziano. “Perde Marsilio e la Lega. Dono i grandi sconfitti, tanto a Chieti quanto ad Avezzano. Ora avanti nelle amministrative di maggio, con la stessa umiltà e determinazione”.

 


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