Elezioni Fidal Abruzzo: Massimo Pompei presidente, 5 consiglieri su 6 si dimettono

di Redazione | 28 Gennaio 2021 @ 13:03 | ATTUALITA'
Elezioni Fidal Abruzzo 5 consiglieri su 6 si dimettono
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MONTESILAVNO – “Il 10 gennaio c.a., presso l’Hotel Adriatico di Montesilvano, si è svolta l’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche del Comitato Regionale Fidal Abruzzo, che ha visto la candidatura di due schieramenti guidati da due candidati presidente con differenti visioni programmatiche. Risultato della tornata elettorale è stata l’elezione di Massimo Pompei come presidente, con uno scarto di soli 11 voti sul suo concorrente Michelino Giancristofaro e quella come consiglieri di Luca Fantozzi, Marco Sinibaldi, Claudio Ruffilli, Simone Bomba, Caty Gazzellini, Adalberta Chiodi. Al di là dei nomi, lo spoglio ha messo sorprendentemente in evidenza il fatto che il neo presidente ha visto eleggere in consiglio cinque candidati su sei che non facevano parte della squadra che lo sosteneva, alcuni di questi votati evidentemente anche da chi lo aveva preferito come presidente. Né è risultato un comitato eterogeneo che vedeva il presidente eletto in minoranza nel consiglio da lui presieduto. Esito che ha avuto eco su tutto il territorio nazionale”. Così consiglieri dimissionari.

“Fatta questa doverosa premessa, i consiglieri Luca Fantozzi, Marco Sinibaldi, Claudio Ruffilli, Simone Bomba, Caty Gazzellini preso atto:

  • che il neo eletto Presidente della FIDAL Abruzzo, Massimo Pompei, pur consapevole di quanto sopra rappresentato, non ha espresso nella prima seduta del consiglio regionale tenutasi a Pescara il 26 gennaio ultimo scorso, l’intenzione di rinunciare al proprio mandato;
  •  che dal giorno delle elezioni, sino al citato consiglio, non c’è stato alcun contatto istituzionale da parte del Presidente nei confronti dei consiglieri, che hanno ritenuto questo un modus operandi non condivisibile;
  • che il primo consiglio regionale è stato fissato a lungo termine e con un ordine del giorno non sufficiente;
  • che i diversi orientamenti di programma avrebbero potuto ostacolare o rallentare le attività regionali;
  • che l’elezione dei consiglieri è stata anche conseguenza di un voto legato a logiche politiche non attribuibili agli eletti;
  • che tale situazione non avrebbe consentito di svolgere l’attività in maniera proficua, poiché, seppure legittimati, i consiglieri non sono in linea con il Presidente; nell’esclusivo interesse dell’intero movimento atletico abruzzese, al fine di evitare ogni strumentalizzazione che, inevitabilmente, si ripercuoterebbe sulle attività, ci si è assunti la responsabilità di rassegnare le dimissioni, ritenendole l’unica strada utile per superare questa anomala situazione.

Dunque, come disposto dalle norme statutarie, viene rimessa ogni decisione di ordinaria amministrazione all’autonomia del Presidente, che la gestirà fino a nuove elezioni, salvaguardando così l’attività fino a tale data.
Ritenendo le dimissioni la miglior opzione possibile e dimostrando di non aver nessun interesse a portare avanti un comitato non nel pieno delle sue potenzialità, ci si augura che dalla prossima Assemblea Elettiva scaturisca una squadra di governo coesa, motivata e capace di individuare le giuste strategie, nell’esclusivo interesse di migliorare l’atletica regionale”, concludono i consiglieri dimissionari.

 


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