Elezioni Abruzzo, è guerra di sondaggi. Fdi: “Sconfessato il Pd”. Pd: “Favole senza realismo”

di Redazione | 20 Gennaio 2024 @ 13:57 | VERSO LE ELEZIONI
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L’AQUILA – Dopo quello commissionato dal Pd, che parlava di un testa a testa, arriva il sondaggio commissionato da Fratelli d’Italia, da cui emergerebbe una netta preferenza per Marsilio e per Fratelli d’Italia all’interno del centrodestra.

“Il recente sondaggio commissionato da Fratelli d’Italia – spiega il segretario regionale del partito Ethel Sigismondi – offre una chiara fotografia della situazione politica in Abruzzo. Il presidente Marco Marsilio si posiziona in testa con un vantaggio di nove punti rispetto al candidato Luciano D’Amico, smentendo così il presunto ‘testa a testa’ ipotizzato dai dirigenti del centrosinistra, che rimane per loro un miraggio”

“Sono molto importanti i risultati del sondaggio commissionato da Fratelli d’Italia sul gradimento dei due candidati alla presidenza della Regione Abruzzo e sull’andamento dei partiti di entrambe le coalizioni” spiega il deputato abruzzese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, commentando il sondaggio elettorale compiuto dalla Emg Different. “Sconfessano il centrosinistra e confermano quanto da sempre asseriamo sulla serietà e sull’ottimo lavoro svolto da Marsilio e dal governo regionale di centrodestra nel quinquennio di legislatura che volge al termine. D’altronde è quanto si percepisce, in maniera netta, dai territori che mai come in passato hanno potuto contare su una governance regionale affidabile e concreta. Territori che necessitano di essere ancora supportati da chi ha saputo programmare con intelligenza e lungimiranza e che ha ancora ambiziosi progetti per l’Abruzzo. Un Abruzzo che – non smetterò di ribadirlo – oggi conta sulla carta geografica e nei palazzi istituzionali”.

“Un sondaggio che mette a nudo la triste realtà della sinistra abruzzese: una coalizione in crisi con un candidato poco percepito dagli stessi esponenti di partito, figurarsi dall’elettorato”. E’ il commento del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, ai dati relativi al sondaggio commissionato da FdI. “Dati che parlano chiaro – afferma – che attestano Fratelli d’Italia come primo partito in Abruzzo e confermano il desiderio degli abruzzesi  di proseguire la strada intrapresa con Marsilio alla guida della Regione. Alle chiacchiere e alle distorte informazioni, anche sui trend elettorali, che il Pd e il centrosinistra continueranno a diffondere, siamo ben abituati e lo sono evidentemente anche gli abruzzesi che, in passato, hanno pagato cara la fiducia accordatagli. Siamo consapevoli di avere una grande forza: aver piantato radici solide, assolvendo i nostri doveri con responsabilità e rispettando sempre gli impegni assunti”, conclude Verrecchia. 

Marinelli (Pd): “Sondaggio incredibile. Favole senza realismo”

“Vedremo meglio questo sondaggio diffuso da Fratelli d’italia quando sarà pubblicato. Per ora, i primi dati che emergono mi fanno dire questo a chi ha commissionato il sondaggio: siamo ormai al 20 gennaio, Babbo Natale è già tornato in Lapponia da qualche settimana e pure per la Befana siamo fuori tempo massimo”. Lo afferma Daniele Marinelli, segretario regionale del Pd.

Emerge che solo il 14% degli intervistati ha voluto esprimere un orientamento e non si capisce quale sia la distribuzione geografica o per fasce di età delle risposte. Tra le liste di centrodestra c’è una cannibalizzazione di Fratelli d’italia (che guarda caso ha commissionato l’indagine) nei confronti delle altre liste, che appare clamorosamente anomala rispetto a quanto ci si aspetterebbe. Viene inoltre sondata una lista del Presidente di cui ancora non si conoscono tutti i nomi, mentre nel centrosinistra non viene sondata alcuna lista civica. Evidentemente le abruzzesi e gli abruzzesi chiamati a rispondere al sondaggio avrebbero dovuto avere qualità divinatorie.

Colpisce poi, sulla base delle dichiarazioni del coordinatore di FDI, che i giudizi negativi nei confronti del governo Marsilio verrebbero espressi soltanto dal 19% delle persone intervistate, dato che smentirebbe tutte le rilevazioni, di tutti gli istituti demoscopici, sul gradimento del governatore della Regione, che è notoriamente tra i più bassi del Paese. Ora, va bene tutto, ma pure le favole vanno raccontate con un po’ di realismo. 

La nostra campagna elettorale continua tra le gente, dove si registra invece una grave insofferenza verso questo governo regionale, lontanissimo dai problemi delle persone, e nei confronti di un presidente romano che va rispedito a Roma. Al contempo, è crescente la fiducia nei confronti di Luciano D’Amico, un abruzzese che vuole occuparsi della nostra regione e difenderne finalmente prerogative, bisogni e diritti.”

Sottanelli: “Gli abruzzesi hanno un’opinione negativa di Marsilio”

“Il sondaggio pubblicato questa mattina su un quotidiano da Fratelli d’Italia mostra con vanto il dato che misura al 30% i cittadini che hanno giudizi positivi sull’operato del Governo Marsilio negli ultimi cinque anni. Se, ciò, non fosse chiaro questo vuol dire che il 70% degli abruzzesi ha un’opinione non positiva del lavoro svolto. Questo dato è, inoltre, in netto contrasto con quello che dà Marsilio al 54% dei consensi. I cittadini abruzzesi si riveleranno il 10 marzo più intelligenti di come il centrodestra li vuole rappresentare.” Queste le parole del deputato abruzzese e segretario regionale di Azione, Giulio Sottanelli.

“Sono curioso di vedere se il centrodestra pubblicherà il sondaggio completo – continua il deputato – per capire qual è l’opinione degli abruzzesi sul tema dei trasporti, sul tema sanità e sul tema della scuola, i tre punti su cui si concentrerà il programma di Azione in vista delle prossime elezioni regionali.”


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