L’AQUILA – Doppia festa per la congrega I Cavalieri di Sant’Agnese, che nel giorno dedicato alle malelingue, hanno celebrato la conviviale per le elezioni del nuovo direttivo e per i 40 anni della fondazione confraternita alla Pizzeria Ristorante “La via dei carrettieri” di Barete (L’Aquila). Inoltre una serata molto particolare per la congrega del presidente ad honorem Franco Ursini, perché oltre ai ritorni di Antonello Passacantando (nominato Cavaliere errante), Fabrizio Filoni e Gianpiero Zaffiri nonché il nuovo ingresso di Stefano Di Salvatore, I Cavalieri di Sant’Agnese hanno indossato la nuova divisa con il mantello di color rosso bordeaux.
GLI ELETTI DE I CAVALIERI DI SANT’AGNESE 2025
Presidente: Massimo Zappone; vice presidente: Stefano Castellani; ju segretario: Roberto Marzi; la mamma dejji caxxi dejj’atri: Claudio Lepidi; la lima sorda: Mario Veglioni; la lavannara: Fabrizio Filoni; ju zilluso: Stefano Ferrari.
Ricordiamo i presidenti dall’anno della Fondazione de I Cavalieri di Sant’Agnese nel 1985:
1985 Paolo Serena
1986 Danilo Millimaggi
1987 Paolo Serena
1988 Franco Ursini
1989 Gaetano Faccenda
1990 Gianpiero Lauri
1991 Franco Ursini
1992 Franco Ursini
1993 Paolo Serena
1994 Franco Ursini
1995 Franco Ursini
1996 Gaetano Faccenda
1997 Franco Ursini
1998 Franco Ursini
1999 Franco Ursini
2000 Gianpiero Lauri
2001 Franco Ursini carica a vita
2002 Fabrizio Filoni
2003 Roberto Marzi
2004 Gaetano Faccenda
2005 Danilo Lepidi
2006 Claudio Lepidi
2007 Gianpiero Lauri
2008 Danilo Lepidi
2009 Gaetano Faccenda
2010 Gianfranco Lauri
2011 Claudio Lepidi
2012 Vittorio Olivieri
2013 Luigi Di Massimo
2014 Gianpiero Lauri
2015 Vittorio Olivieri
2016 Danilo Lepidi
2017 Danilo Millimaggi
2018 Sandro Marcantonio
2019 Ugo Visconti
2020 Antonello De Nuntiis
2021 Antonello De Nuntiis
2022 Roberto Marzi
2023 Mario Veglioni
2024 Claudio Lepidi.
Sant’Agnese della Confraternita “Balla che te passa”, eletta la nuova “vecchia guardia” alla 28ª edizione
Ritorno della “vecchia guardia” alla 28ª Sant’Agnese della Confraternita “Balla che te passa”, gruppo di promozione sociale, culturale e solidale attivo all’Aquila dal 1999. Al termine delle votazioni, che hanno coinvolto oltre 60 partecipanti, sono stati eletti Enrico Ricci come “Priore”, Mario Centi Pizzutilli “Zellusu”, Paola Giamberardini “‘Occa aperta” e Carmine Bucci “Lima Sorda”.
Completano il direttivo gli Emeriti Umberto Pilolli “Presidente”, Rita Ferella “Lavannara” e Alberto Orsini “Mamma deji cazzi deji atri”, titolo ereditato dal padre Alessandro Orsini, giornalista. Enrico Barigelli è indicato come Segretario a vita.
Premi speciali e “La Lengua”: tra ironia e tradizione
Durante la serata sono stati assegnati anche diversi premi speciali ai confratelli che si sono distinti: “Schumacher” a Massimo Cococcetta, “Michelangelo” a Fiorella Carestia, “Bianconiglio” a Giovacchino D’Annibale, “Mennea” al neo Priore Ricci, “Boss sotto stress” al Presidente Pilolli, “Ju Giuda” al Segretario Barigelli, “Scrivila ‘na cosa” alla Mamma Orsini, “Le tre dell’Ave Maria” alla Lavannara Ferella, Michela Faiella ed Emilia Iovannitti.
Spazio anche al periodico annuale “La Lengua”, fondato da Claudio Ferroni, che – secondo quanto riportato – ha suscitato curiosità per una notizia di politica estera con l’annuncio del presidente “Donald” Pilolli: “Ci repijemo Antrodocu!”.
La serata al Centro Arcobaleno e i prossimi appuntamenti
L’incontro si è svolto nel tradizionale cenacolo del Centro sportivo e ricreativo Arcobaleno, in via Mausonia. Il menù è stato predisposto da Vittorio Nuvolone e curato dallo chef Enrico Stecca, con dessert arricchiti dalle lingue dolci della pasticcera ufficiale e “Zellusa” uscente Michela Faiella e dalla Treccia di Sant’Agnese realizzata dagli allievi dell’Istituto alberghiero “Da Vinci”. L’allestimento in rosso della sala è stato arricchito dalle scenografie della sarta e costumista Emilia Iovannitti, che ha proposto un’allegoria della maldicenza attraverso simboli come bocca, lingua, ago e filo, forbici.
In apertura, la “Priora” uscente Anna Rita Rotili ha presentato la relazione di fine mandato. La “Mamma” Orsini ha tracciato un bilancio dell’anno con il “Pagellone”, mentre la “Lavannara” Ferella ha letto un componimento in vernacolo dedicato alla Sant’Agnese 2026 e a L’Aquila Capitale italiana della cultura.
Il momento centrale della serata è stato dedicato alle operazioni di voto, con plico “ministeriale” aperto e vidimato dal presidente di seggio, il generale Gianfranco Giardi. Enrico Ricci, secondo quanto riferito, ha raccolto 50 voti. Tra i passaggi più seguiti, il confronto per la fascia di “‘Occa aperta” tra Paola Giamberardini e Paola De Paulis.
La Confraternita “Balla che te passa” guarda ora al prossimo appuntamento della “Sant’Agnese delle Sant’Agnesi”, manifestazione ideata dal gruppo nel 2002 come momento di sintesi tra le diverse confraternite e indicata come progenitrice del Movimento Agnesino, che ha organizzato di recente anche il festival “Il Pianeta Maldicenza”. L’edizione 2026 è fissata al 17 febbraio, data che coincide con il martedì grasso.









