Edicole, a Pettino va in pensione Tobia. Sabato si chiude ma cerca a chi lasciare il mestiere

di Alessio Ludovici | 01 Febbraio 2024 @ 06:00 | ATTUALITA'
edicola pettino
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L’AQUILA – Ultimi giorni di lavoro per Tobia Taddei nella storica edicola di Pettino. Lui la gestisce dal 1998 e ora è il momento del meritato riposo. Siamo andati a trovarlo ieri pomeriggio e alla spicciolata sono arrivati anche i suoi amici del quartiere che all’edicola hanno l’appuntamento fisso ogni giorno.

Un punto di riferimento l’edicola di Tobia. C’è un gruppo di Sant’Agnese, i ragazzi delle scuole che la frequentano, chi compra le caramelle e chi legge il giornale, tra i pensionati vanno forti libri e cruciverba, c’è chi arriva in edicola e porta qualcosa da mangiare, ogni tanto si festeggia qualche compleanno e quando piove gli alunni si fermano da lui per aspettare i genitori.

E’ un po’ lo zio di tutti Tobia e a Pettino è una chiusura pesante ma soluzioni a breve non si vedono. L’edicola infatti è in vendita, a prezzi assolutamente vantaggiosi. E’ una struttura moderna, dotata anche di bagno e riscaldamento, ma per il momento non si è fatto avanti nessuno. Tobia è disposto anche ad aiutare un nuovo gestore. Le cose del resto non gli andavano male: “Certo i giornali di giornali se ne vendono pochi, ma oggi nelle edicole si fanno tante altre cose, giocattoli, pagamenti, punto di ritiro dei pacchi e altri servizi. E poi si vendono libri e riviste”.

I nuovi servizi non salveranno il mondo delle edicole ma quelle più strategiche ce la potrebbero fare. Lo conferma anche Mariano Ascanio, edicolante davanti all’ospedale e rappresentante del sindacato dei giornalai, il Sinagi. Mariano ribadisce la necessità di.un intervento dello Stato. Gli aggi dei fornitori, spiega, sono ancora quelli di decenni fa quando giornali e riviste si vendevano eccome, percentuali insostenibili oggi. In più, spiega Mariano, andrebbe rinnovato l’accordo con gli editori.

Ma il sostegno, se davvero si crede in questi luoghi, dovrebbe arrivare anche da regioni ed enti locali. Le edicole sono sparite dal 25% dei piccoli comuni e continuano a sparire anche dalle città. L’Aquila non fa eccezioni. In pochi mesi hanno chiuso quelli di via Amiternum e quella davanti il Movieplex. Chiusa da qualche giorno anche quella in centro che, come quella di Pettino, non ha chiuso per motivi economici ma non è riuscita a trovare un investitore interessato. Eppure restano luoghi affascinanti, punti di riferimento di interi quartieri che meriterebbero una progettazione per tenerle in piedi anche nel prossimo futuro.


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