Economia e Innovazione, l’uso circolare dei materiali

Dati sviluppo sostenibile economia circolare e cambiamento climatico

di Redazione | 15 Ottobre 2021 @ 11:43 | TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
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Il recupero dei rifiuti residui e la loro reimmissione nell’economia è uno dei pilastri dell’economia circolare, che permette di ottimizzare la produzione, minimizzando allo stesso tempo l’impatto sull’ambiente. Nel 2019 l’Italia era il quarto paese UE (dopo Paesi Bassi, Belgio e Francia) per tasso di uso circolare dei materiali. Rispetto alla media europea, in questo senso ha registrato un miglioramento piuttosto significativo negli anni. 

  • +69,6% l’aumento della quota di materiali recuperati e reimmessi nell’economia, in Italia, tra il 2010 e il 2019.

Nel nostro paese, il recupero dei materiali ha riguardato soprattutto i minerali non metalliferi (il 51,4% sono stati recuperati, nel 2019) e in misura minore quelli metalliferi e le biomasse (rispettivamente il 19,5% e il 17,9%). Tuttavia è ancora molto limitato il riutilizzo dei combustibili fossili (5,5%), che producono alcune delle sostanze più inquinanti che gli esseri umani rilasciano nell’ambiente.

I minerali non metalliferi sono i materiali più frequentemente recuperati

La quota di materiali, divisi per tipologia, che vengono recuperati e reimmessi nell’economia in Italia, tra il 2010 e il 2019 è riprodotta nel seguente grafico. 


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