È partita dall’Aquila la campagna ‘Nonno ascoltami’

di Michela Santoro | 19 Settembre 2022 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA. Una campagna sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, patrocinata dal Ministero della Salute e premiata dalla Presidenza della Repubblica, durante la quale, medici specialisti, professionisti sanitari e volontari si mettono a disposizione dei cittadini per la misurazione dell’udito.

Si è svolta ieri all’Aquila la prima delle 6 giornate previste nel calendario nazionale di ‘Nonno Ascoltami!’, quest’anno alla tredicesima edizione, iniziativa ideata da Mauro Menzietti, patron di un famoso istituto acustico e organizzata da ‘Udito Italia Onlus’.

Alla campagna hanno preso parte  anche un presidio della Croce Rossa Italiana e uno psicologo; presente anche uno stand dell’associazione ‘Progetto Viva‘. 

Secondo il Ministero della Salute, sono oltre sette milioni, nel nostro Paese, le persone con problemi di udito, corrispondenti al 12,1% della popolazione, pari a una persona su tre fra gli over 65.

Il 54% della popolazione non ha mai fatto un controllo dell’udito, mentre il 31% ne ha effettuato solo uno negli ultimi cinque anni.

Fra coloro che hanno un deficit dell’udito, solo il 25% utilizza l’apparecchio acustico, nonostante l’87% di chi ne fa uso dichiari che la propria qualità di vita sia migliorata indossandolo.

A livello globale, secondo gli esperti circa il 5% della popolazione mondiale convive con una perdita uditiva e le stime dell’OMS prevedono che, entro il 2050, circa una persona su quattro sperimenterà una forma di diminuzione dell’udito.

Negli ultimi anni l’allarme maggiore riguarda la sempre crescente esposizione al rumore, soprattutto negli ambienti ricreativi.

Ciò ha portato l’OMS a prevedere che, a causa di abitudini di ascolto non sicure, oltre un miliardo di giovani nel mondo potrebbe essere a rischio di perdita dell’udito.

 


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