Duccio Pasqua presenta ‘Storie di Straordinaria Fonia’

Da Renato Zero, passando per Dalla, Morandi, Pino Daniele fino a Elio e le Storie Tese, la storia musica italiana da una prospettiva inedita

di Redazione | 24 Novembre 2022 @ 15:43 | EVENTI
Duccio Pasqua
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L’AQUILA – Sabato 26 novembre, ore 18.00, il giornalista aquilano Duccio Pasqua, attualmente ai microfoni di Radio Rai Uno, presenta il suo libro “Storie di Straordinaria Fonia”, la storia della musica italiana dalla prospettiva inedita di Rodolfo Bianchi, presso la Libreria Colacchi di L’Aquila.

Presentato in anteprima all’ultima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, e scritto insieme alla scrittrice e autrice televisiva Francesca Gaudenzi, Storie di Straordinaria Fonia (Bertoni
Editore) racconta nei dettagli la straordinaria carriera, tra studi di registrazione e palchi, di uno dei “registi” più importanti della musica italiana.

Il libro nasce dalla determinazione di Pasqua e Gaudenzi nel convincere Foffo che la sua incredibile storia meritava di essere raccontata.

Gli esordi da sassofonista e cantante che lo portano fino al Festival di Sanremo, nel 1969. Gli anni da produttore della RCA, in cui realizza dischi leggendari di Renato Zero, Patty Pravo, Rino Gaetano, Claudio Baglioni e Anna Oxa. Gli anni da ingegnere del suono per tournée straordinarie con Dalla/Morandi, Lucio Dalla, Pino Daniele, Enrico Ruggeri, Ron, Adriano Celentano, Nicola Arigliano e Ligabue.

La grande avventura con Elio e le Storie Tese, di cui è il solo e insostituibile fonico dal 1997.

Tutto questo è accompagnato da preziosi racconti inediti: un disco di Renato Zero registrato nottetempo dentro uno studio in demolizione; Lucio Dalla vulcanico e seminudo in studio nonché guida turistica in tournée; i tre mesi a Londra con Vangelis per produrre Tanto di Patty Pravo; amicizia con Ivan Graziani e Piero Ciampi; la tournée americana con Elio e le Storie Tese tra inseguimenti della polizia e un concerto al leggendario CBGB.

Il libro si chiude con la postfazione di Elio e le Storie Tese, che dicono di Foffo: «se il palcoscenico fosse una classe delle medie, noi saremmo gli scolari indisciplinati e Foffo il nostro integerrimo professore esasperato. Abbiamo perso il conto delle volte in cui è sbottato: Allora, si fa questo soundcheck oppure no? Me ne devo andare?».


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