L’AQUILA – Al via il Master interateneo di I livello dedicato ai sistemi aeromobili a pilotaggio remoto. Un percorso multidisciplinare che integra progettazione, tecnologie, sensoristica, controllo e applicazioni dei droni e che prevede anche il conseguimento degli attestati di pilota UAS nelle categorie OPEN A1/A3 e A2.
L’Università degli Studi dell’Aquila e l’Università Politecnica delle Marche danno vita al nuovo Master interateneo di I livello in “Progettazione e sviluppo di aeromobili a controllo remoto”, un percorso di alta formazione rivolto a laureati interessati ad acquisire competenze avanzate in uno dei settori tecnologici oggi maggiormente in crescita.
Il Master, che prenderà avvio a breve, vede un ruolo centrale del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia (DIIIE) dell’Università dell’Aquila e coinvolge, in una prospettiva fortemente multidisciplinare, docenti e competenze provenienti anche da altri Dipartimenti dell’Ateneo aquilano, oltre che dall’Università Politecnica delle Marche.
Coordinato dal prof. Walter D’Ambrogio, il percorso formativo è stato concepito per fornire una preparazione completa sull’intero ciclo di sviluppo e utilizzo dei sistemi UAS, dalla progettazione dell’aeromobile e dei suoi sottosistemi fino alle tecnologie elettroniche, informatiche e di controllo, alla sensoristica, alle comunicazioni, all’elaborazione dei dati e alle principali applicazioni professionali dei droni.
Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di progettare, integrare e utilizzare sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, affrontando tanto gli aspetti teorici quanto quelli sperimentali e applicativi. Gli iscritti potranno quindi sviluppare competenze nell’ambito della progettazione meccanica ed elettronica, dei sistemi di controllo e navigazione, delle tecnologie di comunicazione, dell’acquisizione e trattamento dei dati e dell’impiego degli UAS nei diversi settori dell’ingegneria e del territorio.
Un elemento qualificante del Master è rappresentato dalla possibilità di conseguire, nell’ambito del percorso, anche gli attestati di pilota UAS per le categorie OPEN A1/A3 e A2, affiancando così alla formazione universitaria una concreta abilitazione operativa per la conduzione dei droni secondo la normativa di riferimento.
Il Master intende formare figure professionali in grado di inserirsi in un settore che trova oggi applicazione in numerosi campi: dal monitoraggio ambientale e del territorio alla sorveglianza delle infrastrutture, dalla protezione civile all’agricoltura di precisione, dal rilievo e dalla fotogrammetria fino alle applicazioni industriali e alla ricerca scientifica.
La collaborazione tra i due Atenei e il coinvolgimento di competenze scientifiche differenti rappresentano uno dei punti di forza dell’iniziativa, nata con l’obiettivo di coniugare formazione universitaria avanzata, sperimentazione e competenze professionali, creando un collegamento diretto tra ricerca, innovazione tecnologica e nuove esigenze del mercato del lavoro.
Il Master ha una durata di 12 mesi e le attività si svolgeranno anche presso l’Aeroporto dei Parchi dell’Aquila, offrendo agli iscritti un contesto particolarmente adatto allo svolgimento delle attività pratiche e sperimentali.
Le iscrizioni sono aperte fino al 30 ottobre 2026.








