Draghi da oggi a sabato le consultazioni per il nuovo governo

di Redazione | 04 Febbraio 2021 @ 18:45 | POLITICA
Print Friendly and PDF

Da oggi alle 15:30 a sabato mattina il premier incaricato Mario Draghi incontrerà i gruppi parlamentari per verificare i presupposti per la formazione di un nuovo governo. Si parte con i partiti piccoli, da Azioone e +Europa a Maie, Cd, EuropeistiMaie, Misto Camera, Nci, Cambiamo. Domani, dalle 11, è la volta delle autonomie, di Leu, Iv, FdI, Pd e FI. Si chiude sabato dalle 11 con la Lega e M5s. Gli incontri dureranno da mezz’ora a un’ora a seconda del peso dei partiti.

Intanto dai partiti arrivano parziali chiarimenti sulle posizioni ma c’è ancora grande confusione. Il centro-destra si recherà diviso ai colloqui, segno di come non vi sia ancora una posizione comune tra Fi, Lega e Fdi, mentre nel M5S vi sono varie prese di posizione più possibiliste rispetto al no iniziale.

Conte: io ostacolo Draghi? Cercate altri

“Ieri ho incontrato Draghi, un colloquio lungo, molto aperto.Gli ho augurato buon lavoro. Mi descrivono come un ostacolo, ma i sabotatori sono altrove”. Così il premier uscente Conte. “Auspico un governo politico, che sia solido e coeso”,aggiunge. “Le urgenze del Paese richiedono scelte politiche, non possono essere affidate a tecnici”. Ringrazia il Presidente Mattarella, “è stato un prezioso interlocutore”. “Agli amici del M5S dico che ci sono e ci sarò”. E invita Pd e LeU a “continuare a lavorare insieme”.

Salvini: da Draghi è meglio separati

Commentando che il centrodestra andrà separatamente alle consultazioni, Salvini afferma:”E’ meglio che ognuno dica liberamente quello che ha in testa. Noi non siamo costretti a fare nulla controvoglia, l’unità del centrodestra è un valore, governiamo in 14 regioni su 20″. Alla Lega converrebbe dire no, aggiunge il segretario, ma “per noi, prima dell’ interesse del partito, viene l’interesse del Paese. La situazione economica mi preoccupa, quindi è mio dovere fino a sabato, prima di dare un giudizio definitivo, ascoltare Draghi”.

Azione,+Europa: pieno sostegno a Draghi

“Ampio e pieno sostegno al tentativo di Draghi”.Lo dice Emma Bonino al termine della consultazione del presidente incaricato con Azione e +Europa. Il suo tentativo “può essere la nascita di un’ altra politica, meno sgangherata e più attenta ai problemi”. Sostegno confermato anche da Calenda: “L’unico atteggiamento responsabile è di non porre condizioni alla costruzione del governo”. Il gruppo Maie-Psi auspica “una forte connotazione politica” del nuovo esecutivo, come spiega Tasso.

Tabacci: Draghi svolta per l’Italia

“Non abbiamo condizioni da porre a Draghi, non vogliamo porci nel ridicolo” Così Bruno Tabacci, Centro Democratico al termine delle consultazioni.”In Europa la figura di Draghi è un salto di qualità, l’occasione non si può sprecare Siamo usciti con la consapevolezza che si può fare e che questo Paese possa andare verso una svolta”. “Il prossimo governo Draghi deve essere un governo politico”, ha dichiarato Merlo, senatore del Maie dopo l’incontro col presidente incaricato.

Governo,Lupi: Draghi risorsa per Paese

“Draghi è una figura autorevole, forte, è una risorsa e una grande opportunità per l’Italia”. Così Lupi, in rappresentanza di Idea, Noi con l’Italia, Usei, Cambiamo, Alleanza di centro, dopo le consultazioni. “Ci sarà un secondo incontro -ha aggiunto- un secondo giro”. “Ci auguriamo che il governo possa partire con una base parlamentare più vasta e plurale possibile”.Così il leader di Cambiamo, Toti, dopo l’incontro con Draghi.”Un governo che somma le migliori energie del Paese, non la riedizione della maggioranza che ha già governato”


Print Friendly and PDF

TAGS