Dopo elezioni, Lega: Città-territorio e “Modello L’Aquila”

di Alessio Ludovici | 18 Giugno 2022 @ 06:00 | POLITICA
Lega, Laquila, Abruzzo
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L’AQUILA – La Lega fa il punto sulle elezioni aquilani. Nella sede del partito in via Bazzano si è tenuta ieri una conferenza stampa con il deputato Luigi D’Eramo, il vice presidente della Giunta regionale d’Abruzzo, Emanuele Imprudente, il senatore Alberto Bagnai, l’onorevole Antonio Zennaro, e il coordinatore provinciale Tiziano Genovesi. Soddisfazione generale e qualche spunto per il futuro, presto però per parlare della nuova giunta.

E’ il segretario regionale D’Eramo a fissare lo sguardo del partito sul futuro. Due i temi. Quello più politico è rilanciare il “Modello L’Aquila” per il centrodestra regionale. A  L’Aquila, ricordano sia D’Eramo che Genovesi, la Lega è passata dal 6,7% delle amministrative 2017 per attestarsi ora al 12,5%. “Un risultato dovuto ad un centrodestra unito, aperto, con una vocazione progettuale e di cui la Lega è perno” spiega anche Imprudente. E allora si guarda già alle regionali e alle politiche: “Il grande risultato del nostro partito – ha detto D’Eramo – è la certificazione del buon lavoro all’interno dell’amministrazione, della giunta. Siamo il secondo partito in città e questo per noi è un dato assolutamente positivo”.

Un dato che permette al Carroccio di ambire ad almeno un posto in giunta: “Ai nostri elettori non interessa – ha sottolineato D’Eramo – se occuperemo il posto di vicesindaco o meno, ma di sicuro avremo una rappresentanza nell’esecutivo di Pierluigi Biondi. Ieri abbiamo riunito i candidati e abbiamo chiesto a loro di impegnarsi a dare il meglio per la crescita amministrativa di questa città”.  “Abbiamo tracciato la strada per le Politiche e per le prossime Regionali”.

L’altro tema riguarda il futuro della città dell’Aquila. D’Eramo non perde tempo. “Tra un anno nascerà la Grande Pescara, con la fusione con Montesilvano e Spoltore, anche la Marsica sta lavorando a progetti di aggregazione amministrativa. E’ ora che L’Aquila pensi anche al suo territorio”. Un obiettivo che suona anche come un allarme e un monito per tutta la classe politica. Il salto di qualità amministrativa richiesto da D’Eramo al centrodestra è chiaro. C’è il tempo infine per gli auguri, agli eletti e candidati e militanti del partito, al sindaco Biondi ma anche ad Americo Di Benedetto e Stefania Pezzopane, la cui presenza in consiglio, secondo D’Eramo, è un buon segno, uno stimolo per alzare l’asticella del lavoro politico di tutti. 


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