Don Antonio D’Angelo, nuovo vescovo ausiliare di L’Aquila

La notizia data questa mattina dal cardinale Petrocchi al clero dell'Arcidiocesi

di don Daniele Pinton | 14 Agosto 2021 @ 12:17 | ATTUALITA'
Don Antonio D’Angelo, nuovo vescovo ausiliare di L’Aquila
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Don Antonio D’Angelo, 50 anni, prete della diocesi di Termoli-Larino, attualmente Rettore del Pontificio Seminario Regionale di Chieti, nominato questa mattina vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi Metropolita di L’Aquila, sarà il primo collaboratore del cardinale Giuseppe Petrocchi, nel capoluogo della Regione Abruzzo.

Il Rettore del Pontifico Seminario Regionale di Chieti, originario della Diocesi di Termoli-Larino, dove ha svolto il suo servizio pastorale fino a quando una decina di anni fa, era stato chiamato dai Vescovi della Conferenza Episcopale Abruzzese Molisana (CEAM), come vice-rettore ed economo del Seminario Regionale e poi come rettore.

L’Arcidiocesi aquilana dopo il sisma del 2009, ha visto la presenza di due vescovi ausiliari, prima del vescovo Giovanni D’Ercole come ausiliare di mons. Giuseppe Molinari e del card. Giuseppe Petrocchi, e in seguito insediatosi ad Ascoli Piceno come vescovo diocesano e ora di don Antonio D’Angelo, ben conosciuto dal cardinale arcivescovo, che prima come Arcivescovo metropolita di L’Aquila e ora anche come Presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese e Molisana, ha avuto modo di conoscerlo e di collaborare per l’impegno del neo-vescovo a responsabile della formazione e del discernimento vocazionale dei futuri presbiteri della Regione ecclesiastica.

Questa mattina, l’annuncio è stato dato a mezzogiorno in contemporanea dalla Sala Stampa vaticana, dall’Arcidiocesi di L’Aquila e dalla Diocesi di Termoli-Larino.

Nella Città di L’Aquila, il card. Giuseppe Petrocchi, nel rispetto del segreto pontificio, ha convocato alle 11:30 ‘in presenza’ il Collegio dei Consultori, presso la Curia Arcivescovile e il clero via web, attraverso il canale ‘Zoom’, ‘per comunicazioni sulla Perdonanza, il prossimo Sinodo e l’Anno Pastorale’, procedendo poi alle ore 12:00 a dare la notizia del nuovo vescovo ausiliare.

Anche a Termoli, il vescovo diocesano mons. Gianfranco De Luca, ha invitato per la mattinata odierna alle ore 11:30, i presbiteri e tutti i fratelli e sorelle impegnati nei vari servizi diocesani, ‘ a rendersi presenti in Cattedrale a Termoli per un momento di ringraziamento e di lode alla Vergine Maria, nella vigilia della Solennità dell’Assunta, per recitare l’Ora Media e la Recita dell’Angelus’. Prosegue mons. De Luca, ‘sarà bello ritrovarci per vivere un momento di Chiesa e di gioia fraterna’. Anche il vescovo di Termoli, allo scoccare delle ore 12:00, appena conclusa la Recita dell’Angelus, ha proceduto a dare lettura alla nomina papale, del nuovo vescovo ausiliare di L’Aquila.

Forse per la prima volta nella storia della Chiesa Italiana, grazie al Web, è stato possibile avere un collegamento in simultanea tra le due diocesi di L’Aquila e Termoli-Larino, che ha permesso al Cardinale Petrocchi di rivolgere il suo saluto al neo-vescovo, appena data lettura della nomina. Anche i sacerdoti dell’Aquila, che hanno seguito via web la notizia della nomina, hanno potuto non solo sentire il saluto del Cardinale Petrocchi, ma anche il saluto del nuovo vescovo al presbiterio e alla Chiesa aquilana, il quale ha affermato ‘di sentirsi già parte della comunità diocesana aquilana con l’impegno di cercare insieme il Signore’.

Don Antonio D’Angelo, a cui è stata assegnata la sede titolare di Cerenza, inizierà il suo ministero episcopale dopo la sua consacrazione episcopale.

Il cardinale Giuseppe Petrocchi, informato dal nunzio apostolico in Italia, l’arcivescovo mons. Emil Paul Tscherrig della nomina di don D’Angelo a suo vescovo ausiliare, ha espresso gratitudine a papa Francesco, per avere provveduto con sollecitudine ad inviare a L’Aquila un vescovo ausiliare in aiuto al suo ministero episcopale svolto sia a livello diocesano che al servizio della Santa Sede. Gratitudine è stata espressa dal Cardinale, anche alla Chiesa di Termoli-Larino e al suo Pastore, per aver donato questo suo figlio alla Chiesa di L’Aquila. 

A conclusione dell’incontro con il clero aquilano, il cardinale Arcivescovo ha dato appuntamento ai presbiteri di L’Aquila, per la mattina del 18 agosto 2021, nella Chiesa parrocchiale di S. Francesco in Pettino, dove potranno incontrare ‘in presenza’ il nuovo vescovo ausiliare.

S.E. Mons. Antonio D’Angelo è nato il 2 marzo 1971 a Castelmauro (Campobasso), Diocesi di Termoli-Larino. Conseguito il diploma di Perito industriale, ha intrapreso gli studi universitari a Bologna. Successivamente è entrato nel Pontificio Seminario Regionale Abruzzese-Molisano S. Pio X di Chieti, dove ha ottenuto il Baccellierato in Teologia.

È stato ordinato presbitero il 14 settembre 1996. Nel 2008 ha conseguito la Licenza in Teologia Pastorale presso la Pontificia Università Lateranense a Roma e nel 2018 il Diploma dell’Istituto Superiore per Formatori presso la Pontificia Università Gregoriana.

Ha ricoperto i seguenti incarichi: dal 1996 è stato Vicario Parrocchiale, Amministratore Parrocchiale e Parroco di S. Giovanni Battista a Colletorto e dal 2005 al 2007 Direttore della Caritas Diocesana; nel 2005 è diventato Canonico della Basilica Concattedrale di Larino e nel 2007 Vicerettore del Pontificio Seminario Regionale Abruzzese-Molisano S. Pio X di Chieti; dal 2007 al 2012 è stato Direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale vocazionale e dal 2008 Membro del Consiglio Presbiterale; nel 2010 è stato nominato Economo del Seminario Regionale. Dal 2016 finora è stato Rettore del Pontificio Seminario Regionale Abruzzese-Molisano S. Pio X di Chieti. Dal 2018 è Membro della Commissione Presbiterale Italiana della CEI.

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“Al neo vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi dell’Aquila, don Antonio D’Angelo, il più sentito augurio di buon lavoro. Si tratta di un nuovo segnale di attenzione verso la comunità aquilana del Santo Padre, invitato dall’arcivescovo, Giuseppe Petrocchi, a partecipare alla Perdonanza Celestiniana del prossimo anno”. Lo dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.


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