Domani, le prime donne e laici istituiti al ministero del lettorato e del catechista

di don Daniele Pinton | 22 Gennaio 2022 @ 10:57 | CREDERE OGGI
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Sarà papa Francesco a presiedere la celebrazione eucaristica, nella basilica di S. Pietro in Vaticano, durante la quale istituirà le prime donne al ministero del lettorato e i primi fedeli laici, donne e uomini, al ministero di catechista.

Il momento ecclesiale che verrà vissuto domani, durante la celebrazione della III Domenica della Parola di Dio, ‘che vuole porre in risalto la presenza del Signore nella vita dell’uomo’, istituita dal Papa il 30 settembre 2019, segnerà l’inizio di un nuovo percorso ecclesiale, iniziato con la  pubblicazione, il 10 gennaio 2021, della Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio Spiritus Domini, con cui i ministeri del lettorato e dell’accolitato sono stati aperti ai laici e alle laiche, in forma stabile, che precedentemente, secondo le indicazioni di papa Paolo VI, andava conferito alle sole persone di sesso maschile, perché considerato propedeutico a un eventuale accesso all’ordine sacro.

Inoltre, nella stessa celebrazione eucaristica, il Santo Padre conferirà il ministero di Catechista, già istituito attraverso la pubblicazione della Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio Antiquum Ministerium, il 10 maggio del 2021, ai primi fedeli laici, donne e uomini.

Il rito per l’istituzione del ministero del catechista, preparato dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti e presentato il 13 dicembre 2021, entrato in vigore il 1 gennaio 2022, era stato accompagnato da una significativa lettera del Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, l’arcivescovo, mons. Arture Rosche, con la quale, venivano fatte significative osservazioni sulle caratteristiche di questo ministero per i laici, ma anche sul ministero di Accolito e Lettore, chiarendo la natura di questi ministeri istituiti e i requisiti per svolgerli.

Nella celebrazione presieduta dal Santo Padre, che sarà trasmessa in Diretta da Rai1 e TV2000, e in streaming, sul portale di Vatican News (vaticannews.va), prima dell’omelia, come prevede il rito, i candidati ai ministeri del lettorato e catechista, verranno

chiamati per nome e presentati alla Chiesa. Dopo l’Omelia, a quanti accedono al ministero del Lettorato, viene consegnata la Bibbia, la Parola di Dio che sono chiamati ad annunciare. Ai Catechisti e Catechiste, invece, viene affidata una croce, riproduzione della croce pastorale usata prima da san Paolo VI, poi da san Giovanni Paolo II, per richiamare il carattere missionario del servizio che si apprestano ad amministrare.

I candidati, laici e laiche, che riceveranno il ministero del Lettorato, provengono da Corea del Sud, Pakistan, Ghana e da varie parti dell’Italia. Saranno presenti, poi, per ricevere il ministero di Catechista, due laici provenienti dal Vicariato Apostolico di Yurimaguas (Perù), in Amazzonia; due fedeli dal Brasile che già si occupano della formazione dei Catechisti; una donna proveniente da Kumasi, in Ghana; il Presidente del Centro Oratori Romani, fondato dal Catechista Arnaldo Canepa, che dedicò più di quaranta anni della sua esistenza alla fondazione e direzione di Oratori per ragazzi, di cui il primo nel 1945 e un laico e una laica provenienti rispettivamente da Łódź e Madrid.

La Chiesa aquilana, con l’anno pastorale 2021-2022, ha iniziato un percorso diocesano della durata di due anni, per i fedeli laici, donne e uomini, con la scuola diocesana per i ministeri della Chiesa, voluta e istituita dal cardinale arcivescovo, Giuseppe Petrocchi, all’interno dell’ISSR ‘fides et ratio’, che ha visto l’adesione di una ottantina di laici, che dopo il discernimento vocazionale con i parroci delle loro comunità di appartenenza, hanno fatto domanda al cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, di intraprendere il cammino per ricevere il ministero istituito del lettorato, dell’accolitato e del catechista.


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