Domani la Rainbow Cup Benetton-Zebre, Duvenage: “Siamo pronti a vincere il derby”

di Redazione | 06 Maggio 2021 @ 12:00 | SPORT
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TREVISO – I leoni della Benetton Treviso domani (ore 19.00) ritornano in campo e lo fanno per il derby contro le Zebre, valido per il Round 2 della Rainbow Cup.

A presentare la partita è Dewaldt Duvenage, capitano dei biancoverdi.

Come è andata la settimana di preparazione in vista della gara di domani?

“Durante questa settimana abbiamo preparato bene la gara, alcuni giocatori che erano infortunati sono tornati con il resto del gruppo, c’è un bel clima nella squadra e siamo carichi in vista del derby”.

Che partita ti aspetti? I derby sono sempre particolari…

“I derby sono sempre match particolari, ricchi di pathos, per tanti ragazzi della nostra squadra e delle Zebre è importante mettersi in mostra in ottica Nazionale. Ad ogni modo siamo felici per la nostra posizione in classifica e per le nostre ultime prestazioni. Dobbiamo concentrarci sulla nostra gara ed essere precisi in tutta la gara”.

Venite da un gran successo contro Glasgow, come potete fare per confermarvi domani?

“L’ultima prestazione contro Glasgow è stata molto buona, anche quelle precedenti lo sono state e siamo in un ottimo momento. I ragazzi stanno giocando bene, affrontando le sfide insieme. Ripetere la gara fatta contro Glasgow non sarà facile, chiaramente serve giocare come fatto contro le ultime squadre. I giocatori del Benetton e delle Zebre si conoscono l’uno con l’altro, lo sappiamo e dobbiamo focalizzarci sul nostro gioco, fare bene le cose facili e speriamo di gestire la pressione delle Zebre”.

In quest’ultimo periodo siete in ripresa e diversi giovani stanno facendo bene. Sei il capitano della squadra e cosa pensi a riguardo?

“Siamo fortunati di avere nella nostra squadra buoni giovani giocatori in crescita e giocatori esperti che allo stesso tempo li aiutano a migliorare. C’è un ottimo equilibrio da questo punto di vista, siamo consapevoli del nostro valore. C’è una sana competizione interna per guadagnarsi il posto in campo. Spingersi l’uno con l’altro a migliorare è ottimo per la nostra squadra. Come capitano, io ed altri miei compagni siamo più esperti, ci sono i ragazzi più giovani ai quali cerchiamo di trasmettere sicurezza. Come dicevo, siamo felici e al momento la squadra è in un buon periodo di forma fisico e morale”.


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