Domani 18 maggio, la ripresa delle Messe con il popolo nelle chiese del centro storico dell’Aquila

di don Daniele Pinton | 17 Maggio 2020, @03:05 | CREDERE OGGI
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L’AQUILA – Tutto è pronto per la ripresa delle celebrazioni eucaristiche con il popolo. Infatti, il 18 maggio 2020, segnerà l’inizio di una svolta a livello ecclesiale per la ripresa delle celebrazioni eucaristiche e domenica 24 maggio 2020, riprendono le celebrazioni eucaristiche anche nella Basilica di Collemaggio.

Abbiamo già trattato in questi giorni la notizia che in base alla Convenzione firmata dalla Conferenza Episcopale Italiana e dal Governo Italiano, il Ministero dell’Interno – Dipartimento per la Libertà Civile e l’Immigrazione, in data 7 maggio 2020 ha emanato delle disposizioni per la graduale ripresa delle celebrazioni liturgiche con il popolo. A tal proposito è importante ricordare che il protocollo non estingue le misure di sicurezza stabilite dal dpcm del 26 aprile 2020 in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Pertanto, alle misure di sicurezza previste dall’accordo siglato, dovranno essere aggiunte anche quelle previste dalle precedenti disposizioni. La raccomandazione fatta dai vescovi italiani, è stata quella di preparare con largo anticipo e soprattutto con molta cura, la riapertura al culto col popolo delle parrocchie. Il 24 aprile 2020, l’ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana, in riferimento alla igienizzazione degli ambienti ecclesiastici, raccomandava di fare attenzione ai materiali delicati, in particolare modo al bronzo, pigmenti, materiali lapidei che potrebbero essere danneggiati dal sodio ipoclorito della candeggina e ‘raccomanda la massima attenzione nel trattare le superfici e gli oggetti da pulire e invita a sanificare con prodotti che siano idonei al diverso tipo di materiale. Le Soprintendenze sono disponibili per ogni collaborazione in merito ai fini della tutela. L’Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro ha elaborato alcune linee guida per le operazioni di sanificazione e disinfezione degli ambienti di archivi e biblioteche e per la gestione delle loro collezioni, al fine di contenere il rischio di contagio da Coronavirus (Covid-19)’.

Il cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita di L’Aquila, in data 15 maggio 2020, ha inviato ai sacerdoti le ‘disposizioni relative alla ripresa delle celebrazioni con il popolo dal 18 maggio’. All’interno del documento, in riferimento all’igienizzazione dei luoghi e degli oggetti, il Cardinale arcivescovo afferma che ‘I luoghi di culto, ivi comprese le sagrestie, siano igienizzati regolarmente al termine di ogni celebrazione, mediante pulizia delle superfici con idonei detergenti ad azione antisettica. Si abbia inoltre, cura a favorire il ricambio dell’aria. Al termine di ogni celebrazione, i vasi sacri, le ampolline e altri oggetti utilizzati, così come gli stessi microfoni, vengano accuratamente disinfettati. Si continui a mantenere vuote le acquasantiere’.

In centro storico all’Aquila, in un rapido giro di perlustrazione tra le chiese e le basiliche, ci si può accorgere che i parroci e i rettori hanno osservato in modo minuzioso tutte le indicazioni date dalla Curia arcivescovile: igienizzazione delle chiese, collocazione dei dispenser con liquido disinfettante alle porte delle chiese, segnaposti sui banchi, manifesti indicativi delle regole comportamentali da seguire entrando in chiesa per partecipare alle sante messe e soprattutto il reperimento e la formazione dei preziosi volontari che dovranno aiutare il sacerdote nell’accoglienza dei fedeli, nel rispetto delle regole stabilite dal Decreto ministeriale. Le chiese di S. Maria del Suffragio, di S. Silvestro, di San Bernardino, di Cristo Re e del Crocifisso, igienizzate in questi giorni, da domani riprenderanno le celebrazioni eucaristiche con il popolo, secondo gli orari che erano in atto prima della chiusura delle chiese per la pandemia, nel rispetto di tutte le indicazioni date dalla Ceie dal Governo italiano.

Anche la Basilica di S. Maria di Collemaggio, attuale Cattedrale dell’Arcidiocesi aquilana, è pronta alla ripresa delle celebrazioni eucaristiche e all’accoglienza di pellegrini e fedeli. L’igienizzazione della basilica, che avrà luogo lunedì, a cura del Comune dell’Aquila, permetterà ai fedeli un regolare accesso alla chiesa celestiniana a partire da mercoledì 20 maggio, in quanto per motivi igienico sanitari, dovrà essere sanificata prima e dopo la cerimonia organizzata da Comune dell’Aquila e Teatro Stabile d’Abruzzo e patrocinata dall’Arcidiocesi dell’Aquila, in onore di San Pietro Celestino, taumaturgo e protettore degli operatori sanitari. L’evento, dal titolo ‘Ho sognato Celestino’, collocato all’interno di una serie di iniziative promosse dal Comune dell’Aquila, a pochi mesi dal riconoscimento della Perdonanza come patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, vedrà la presenza di Simone Cristicchi, voce recitante e di Alessandro Quarta, al violino, e sarà dedicato a tutti i medici, infermieri e operatori sanitari, che si sono spesi in questo periodo pandemico per portare sollievo alla popolazione. Come confermato dal Rettore della Basilica Santa Maria di Collemaggio, il can. Nunzio Spinelli, Domenica 24 maggio, riprenderà la celebrazione eucaristica con la presenza del popolo alle ore 11:00, in una basilica che prevede una capienza massima, nel rispetto delle nome sanitarie vigenti di circa 120 persone e che, nelle procedure di accoglienza e rispetto delle norme vigenti, vedrà la presenza, come volontari, di alcuni membri dell’Associazione Coro Basilica Collemaggio.


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