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Ore 07:01, Wednesday 19 January 2022

DL Natale, Italia 10 giorni in zona rossa

Ok a due ospiti non conviventi a cena e spostamenti per piccoli comuni

di Matilde Albani | 18 Dicembre 2020 @ 22:20 | ATTUALITA'
In arrivo nuovo decreto anticovid
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ROMA – Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte  nel corso di una conferenza stampa, ha illustrato la stretta anti-Covid per le festività. Dal 24 dicembre al 6 gennaio è prevista la zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e quella arancione in quelli  lavorativi . ” I nostri esperti  hanno manifestato forte preoccupazione  – ha detto Conte  –  per questo bisogna intervenire. E’ una decisione sofferta – ha detto il premier – ma si tratta di misure necessarie per tutelarci meglio in vista della ripresa di gennaio. “Le misure del governo hanno funzionato grazie alla responsabilità dei cittadini – ha spiegato Conte – È un metodo che ci ha evitato i lockdown generalizzato. Siamo partiti con il metodo a zone con RT a 1.7 e lo abbiamo riportato a 0.86, tanto che nei prossimi giorni tutte le Regioni possono diventare zona gialla”. Con  questo decreto legge,  l’Italia sarà in zona rossa per un totale di 10 giorni: dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e poi il 5 e il 6 (l’Epifania). Il 28-29-30 dicembre, così come il 4 gennaio, varranno invece le regole della zona arancione, in cui gli spostamenti interni al Comune sono concessi e possono aprire i negozi, ma il coprifuoco sarà anticipato alle 20.  Nei giorni arancioni, ci si potrà spostare nei comuni fino a 5000 abitanti e fino a 30 km ma non nei capoluoghi di provincia. Rimangono chiusi bar e ristoranti tranne che per asporto e consegne a domicilio. I negozi saranno aperti fino alle 21. Si esce di casa solo per ragioni di lavoro, necessità e salute. E’ possibile ricevere nella propria abitazione fino a 2 persone non conviventi con eventualmente i propri figli minori di 14 anni. “E’ una misura che abbiamo pensato per consentire quel minimo di socialità che si addice a questo periodo”, ha detto il premier. Per questa deroga non sono conteggiati gli under 14, i cui spostamenti rimangono consentiti. Il divieto di uscita notturna resta a partire dalle 22. “Siamo al fianco” degli operatori che saranno coinvolti da queste misure – ha spiegato ancora il premier.  “Abbiamo sospeso contributi e tributi per coloro che hanno perdite – ha detto Conte – chi subisce dei danni economici deve essere subito ristorato. Questo decreto dispone subito un ristoro di 645 milioni per i ristoranti e bar”.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 


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