Divino Dante, l’11 luglio alle 21 fa tappa all’Aquila

di Redazione | 28 Giugno 2021 @ 16:27 | EVENTI
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L’AQUILA – Celebrare Dante Alighieri, significa celebrare il simbolo che racconta l’Italia al mondo, il suo umanesimo e la sua identità fatta di bellezza e accoglienza.

L’Italia, che nel 2021 celebra Dante Alighieri nei 700 anni dalla morte a Ravenna nel 1321, vanta tra i produttori di vino i discendenti di Dante stesso e la Vernaccia di San Gimignano, tra i bianchi più antichi d’Italia, famosa già all’epoca di Dante, è il vino “cantato” nella “Divina Commedia” nella cornice dei Golosi in Purgatorio, ma di vino nella Commedia ce n’è davvero molto, più o meno nascosto!

Senza dimenticare che le “Vie di Dante”, il “cammino slow” da Firenze a Ravenna attraverso i luoghi che Dante attraversò durante l’esilio, è tra i trenta best travel 2021 per Lonely Planet, unica meta italiana, per la bellezza delle due città d’arte e la natura, ma anche grazie all’enogastronomia.

Per celebrare Dante Alighieri, lo chef Lorenzo Papola, eclettico e sensibile ha deciso di ospitare nel suo ristorante Il primo papavero, una meditazione multisensoriale intorno alla Divina Commedia.

Il menu è costruito come un viaggio attraverso i tre regni dell’aldilà, inferno, purgatorio e paradiso…”un’immersione nelle profondità del gusto” afferma sorridendo lo chef “ dopo un anno terribile segnato dalla pandemia abbiamo tutti bisogno di nutrirci, in tutti i sensi, ma non volevo che questa celebrazione fosse solo una scusa per organizzare una degustazione.”

La cena verrà accompagnata dalla declamazione di alcuni canti della Commedia e la recitazione sarà affidata all’interpretazione di un’attrice che non ha bisogno di grandi presentazioni visto che si tratta di Manuela Del Beato, direttrice artistica prima del Draghetto e successivamente del Teatro Dedalus, da trentacinque anni in attività, e che come attrice e regista ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti.

“Guarda il calor del sol che si fa vino, giunto a l’omor che della vite cola”: sono questi i versi universalmente più belli dedicati al vino, perché attraverso la trasformazione dell’uva in vino, Dante evoca la formazione dell’anima umana, Il mistero stesso della vita.

La selezione, curata dalla sommelier Daniela Tennina, ci porterà in Toscana.

Ampeleia è infatti la cantina biodinamica che farà da trait d’union tra la poesia e il cibo.

Un’azienda di giovani coraggiosi che ha conquistato grandi risultati puntando tutto sull’eccellenza.

Pe partecipare è necessaria la prenotazione al 3409934291.

Divino Dante è solo il primo di una serie di appuntamenti culturali, il 2 Agosto il maestro Ennio Cominettipresenterà il suo libro Ah che bel vivere, dedicato a Rossini e la serata sarà all’insegna della musica e della cucina del grande compositore pesarese, e poi il 21 Agosto, un grande evento intorno alle bollicine rosé con Rosabere, vi aspettiamo!

Lorenzo Papola

 

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