Discariche di Bussi, accolti i ricorsi di Regione Abruzzo, Arta e Comune

di Redazione | 03 Dicembre 2020 @ 15:28 | ATTUALITA'
Edison bussi
Print Friendly and PDF

Il Tar Lazio, con sentenza n.347/2020 ha dichiarato illegittimo l’annullamento di ufficio con cui il Ministero dell’Ambiente aveva azzerato la gara di appalto, da lui stesso aggiudicata anni prima, sull’area delle discariche abusive a nord dello stabilimento di Bussi. Il Tar ha così accolto i ricorsi di Regione Abruzzo, ARTA Abruzzo, Comune di Bussi e dell’aggiudicataria DEC-Deme, con una decisione che si conclude con la condanna dello Stato a 15.000 euro di spese di lite.

I giudici amministrativi parlano addirittura di “sviamento di potere” per qualificare la condotta del Ministero dell’Ambiente. “Sono molto soddisfatto. Spero che ora il Ministero dell’Ambiente non faccia ricorso al Consiglio di Stato, ma apra subito quel confronto istituzionale e politico che già ci aveva negato in precedenza. Ora si adoperi per un rapporto di collaborazione istituzionale che indichi la strada migliore per arrivare alla bonifica del sito”. Così il commento del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in relazione alla sentenza del Tar che ha respinto l’annullamento dell’ appalto per la bonifica del sito di Bussi che il Ministero dell’Ambiente aveva deliberato nei mesi scorsi. 

Così il sindaco di Bussi: “In attesa di leggere a sentenza del TAR che accoglie il ricorso presentato dal Comune e dalla Regione Abruzzo avverso l’annullamento della Gara per la Bonifica della aree 2A e 2B da parte del Ministero dell’Ambiente, non posso esimermi dall’esprimere soddisfazione per la decisione del tribunale amministrativo. L’annullamento della Gara aveva nei fatti negato la possibilità di dare immediato avvio alle opere di bonifica, mortificando l’aspettativa del paese e dell’intero territorio abruzzese.

Mi auguro oggi che alla luce della sentenza del TAR il Ministero, valutando la prevalenza dell’interesse pubblico alla bonifica, in tempi rapidi riavvii tutto quanto previsto dell’Accordo di Programma”. Lo dichiara il sindaco di Bussi Salvatore Lagatta alla luce della decisione del Tar Lazio.

Legambiente accoglie con favore la sentenza del TAR che ha dichiarato illegittimo l’annullamento d’ufficio con cui il Ministero aveva azzerato la propria gara d’appalto, per la bonifica delle discariche abusive a nord dello stabilimento di Bussi. Positivo che siano state riconosciute le opposizioni della Regione, Comune di Bussi sul Tirino e ARTA Abruzzo. Ci auguriamo che questa partita si chiuda qui senza ulteriori ricorsi e si dia finalmente luogo alla bonifica di quelle aree, tanto attesa dai cittadini abruzzesi.

Print Friendly and PDF

TAGS