Discarica di Bussi, il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso del ministero

Marsilio: "Adesso basta ritardi per la bonifica"

di Redazione | 11 Giugno 2021 @ 18:02 | AMBIENTE
Edison bussi
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PESCARA – “Abbiamo lottato tre anni contro questa decisione assurda del Ministero e dopo aver vinto al Tar, al primo grado di giudizio al Consiglio di Stato, oggi finalmente la sentenza definitiva. Il consiglio di Stato ha rigettato il ricorso del Ministero”.

Lo afferma il sindaco di Bussi Salvatore Lagatta all’Ansa.

“Da domani quindi il Ministero dovrà soddisfare la sentenza, firmare il contratto con la Ditta che si è aggiudicata i lavori e dare avvio alla bonifica – aggiunge Lagatta sempre all’Ansa sulla sentenza del Consiglio di Stato che ha ‘condannato’ il Ministero a siglare e onorare il contratto per la bonifica di una parte consistente della megadiscarica del veleni della Montedison. Un grazie a tutti quelli che hanno condiviso questa lotta con noi, Regione, associazioni ambientaliste, l’Arta, i Partiti che hanno saputo scegliere e si sono schierati”.

Sulla discarica di Bussi, Marsilio: Marsilio: “Adesso basta ritardi per la bonifica”

L’AQUILA – “Il Consiglio di Stato conferma in toto la sentenza di primo grado sulla discarica di Bussi respingendo i ricorsi del Ministero dell’Ambiente. Il Consiglio di Stato ha quindi dato ragione alla Regione Abruzzo e al Comune di Bussi che hanno tutelato l’interesse pubblico, smentendo totalmente la linea imposta dall’ex ministro Costa e dal sottosegretario Morassut, linea che inopinatamente in Abruzzo è stata difesa dal Pd e dai rappresentanti dei Cinque Stelle. Una linea che ci ha fatto perdere due anni per poter procedere alla bonifica. Adesso basta ritardi, il Ministero firmi immediatamente il contratto e faccia partire i lavori di bonifica che non possono attendere più un solo giorno”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, dopo aver appreso l’esito positivo del ricorso presentato in Consiglio di Stato dopo la sentenza del Tar di Pescara concernente l’annullamento d’ufficio dell’aggiudicazione dell’appalto integrato relativo agli interventi di bonifica nelle ‘aree esterne Solvay’.

LA POSIZIONE DEL FORUM H20

PESCARA – “Come sosteniamo da tempo a Bussi è in primo luogo il ministero il responsabile delle mancate bonifiche. Tra il 2013 e il 2015 fu l’allora Direttore Pernice a farci perdere due anni con un provvedimento privo di basi giuridiche bocciato già allora dal Consiglio di Stato”.

Lo ha affermato all’Ansa, il Forum H2O sulla sentenza del Consiglio di Stato sulle bonifiche a Bussi.

“Ora altri due anni persi per un altro provvedimento, quello dell’annullamento della gara per le bonifiche 2A e 2B ad opera del duo ministeriale Distaso-Lo Presi di cui dall’inizio avevamo denunciato le evidentissime falle con il contorno della mancanza di trasparenza – aggiunge Forum H20 sempre all’Ansa -. Anche stavolta il Consiglio di Stato ha bocciato senza appello i burocrati romani che dovrebbero garantire la bonifica. Questo il giudizio dei magistrati amministrativi, siamo curiosi di sapere cosa pensano i magistrati penali di questa ultima singolare operazione che ha rallentato se non fermato la bonifica delle discariche 2A e 2B con i veleni che sono usciti dal sito secondo l’Arta. Tra l’altro vorremmo sapere a che punto è l’iter per la bonifica dell’area industriale”.


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