Discarica Bussi, Sindaco e Ministero dell’Ambiente: ” Integrare subito progetto bonifica”

Anche Il Ministero dell'Ambiente si è attivato a seguito dell'ordinanza di ieri del Consiglio di Stato

di Redazione | 13 Febbraio 2021 @ 13:14 | ATTUALITA'
Discarica Bussi, Ministero dell'Ambiente a enti: "Ora in fretta progetto per bonifica
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BUSSI – “Questa ordinanza consente di concludere l’approfondimento istruttorio richiesto dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, di integrare il progetto definitivo con accorgimenti che non costituiscono affatto stravolgimento del medesimo come aveva sostenuto il Ministero, e di procedere alla stipula del contratto di appalto per dare inizio, finalmente, ai lavori di bonifica. La discussione del merito è fissata per il prossimo 13 maggio 2021 ma, nel frattempo, la procedura non deve subire ulteriori arresti, visto anche il quadro gravissimo della propagazione dell’inquinamento rappresentata da Arta nell’ultima relazione depositata agli atti del giudizio”. E’ quanto dice il sindaco di Bussi sul Tirino Salvatore Lagatta a commento della sentenza del Consiglio di Stato sull’appello proposto dal Ministero dell’Ambiente e che ha rigettato la domanda cautelare incidentale di sospensione della efficacia della sentenza di primo grado.

“Non è passata la tesi del Ministero in base alla quale avrebbe dovuto essere arrestato l’iter, giudicato legittimo nel primo grado, di perfezionamento del procedimento di bonifica con aggiudicazione dell’appalto per le opere alla Dec Deme e si è, anzi chiarito che Edison deve continuare a porre in essere le opere di messa in sicurezza – continua il sindaco – Il Consiglio di Stato ha così accolto le difese del Comune di Bussi, rappresentato dall’Avv. Annamaria Bello, che unitamente alla Regione Abruzzo e all’aggiudicataria, avevano proposto tre distinti ricorsi di poi riuniti”. 

Il Ministero dell’Ambiente si è attivato a seguito dell’ordinanza di ieri del Consiglio di Stato che non ha concesso la sospensiva all’ente in merito al richiesto stop della bonifica nelle area inquinate di Bussi sul Tirino e ha inviato una lettera sia alla Regione Abruzzo che al Comune, oltre che all’assegnatario del bando, nella quale si chiede “di provvedere alla immediata esecuzione dell’ordinanza cautelare nella parte in cui prevede di dare ulteriore sviluppo alla progettazione da parte del concorrente aggiudicatario della gara, nel rispetto di quanto previsto dal Disciplinare di gara”.

In sostanza il Ministero recepisce quanto chiarito dal Consiglio di Stato in merito alla progettazione del bando di 3 anni fa e nel chiedere che si proceda con le ulteriori migliorie da di fatto ragione alla assegnataria Dec Deme che aveva sempre prospettato altri passaggi.

“Stante la rilevanza degli interessi sottesi – dice il ministero – si chiede di adottare ogni utile iniziativa volta a completare tale fase nei minimi tempi tecnici, assegnando all’aggiudicatario un termine perentorio per provvedere in ossequio all’art. 7.5.2. lett. d) del Disciplinare di gara”, conclude il documento mettendo ora fretta ai soggetti interessati.

Il Consiglio di Stato entrerà nel merito del caso con l’udienza il prossimo 13 maggio. L’appello era stato proposto dal Ministero contro la decisione del Tar Abruzzo che aveva bocciato l’annullamento in autotutela del bando di bonifica delle discariche 2A e 2B del megasito di veleni chimici della Montedison che ancora oggi, secondo le risultanze dell’Arta continua ad inquinare


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