Mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 17.30, al Centro Congressi di Bugnara, in Piazza Annibale De Gasparis, si terrà l’incontro pubblico “Diritto di cronaca e tutela delle persone”, promosso dal Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona e il Comune di Bugnara. L’obiettivo è proporre un momento di confronto sul rapporto tra diritto di cronaca, responsabilità professionale, deontologia e garanzie individuali.
Il tema nasce dalla necessità di riflettere sul ruolo dell’informazione nella società contemporanea, in particolare quando la cronaca coinvolge persone fragili, famiglie, vittime, soggetti vulnerabili o minori. In questi casi, il diritto-dovere di informare deve confrontarsi con il rispetto della dignità della persona, della riservatezza e delle norme deontologiche che regolano l’attività giornalistica e professionale.
Il programma prevede i saluti istituzionali di Matteo Servilio, presidente del Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS, e di Domenico Taglieri, sindaco di Bugnara.
Interverranno Stefano Pallotta, del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Luca Tirabassi, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona, e Luciano d’Angelo, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona. A moderare l’incontro sarà il giornalista Giovanni Ruscitti.
In una dichiarazione diffusa in vista dell’appuntamento, il presidente del Centro Studi ha richiamato il valore del confronto tra professioni e istituzioni. “L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto tra mondo dell’informazione, professioni forensi e istituzioni, con l’obiettivo di affrontare un tema di grande attualità civile: come garantire il diritto dei cittadini a essere informati senza sacrificare la tutela delle persone coinvolte nei fatti di cronaca”.
Per l’occasione, giornalisti e avvocati potranno usufruire di 3 crediti formativi, come indicato nel programma dell’iniziativa.
L’evento rientra nel cartellone delle attività culturali programmate dal Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS per l’anno in corso, nell’ambito delle iniziative dedicate all’approfondimento, alla formazione e alla partecipazione pubblica sul territorio.









