Dileggia quattro operai su Fb sostenendo che non lavorassero, condannato per diffamazione

di Redazione | 13 Aprile 2021 @ 06:00 | LA LEGGE E LA DIFESA
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L’idea era quella di denunciare dei presunti “fannulloni” di un cantiere pubblico, attraverso una foto pubblicata su Facebook mentre non lavoravano. Non è andata bene, né in primo grado né in Cassazione. 

La Suprema corte infatti con sentenza n. 11426/2021 ha respinto il ricorso di un cittadino che era stato condannato per diffamazione. Dopo averli fotografati postava la foto su facebook con una didascalia chiaramente accusatoria. Al post seguiva ovviamente il solito fiume di critiche e insulti ai quattro operai.  Il cittadino si è difeso dicendo che esercitava il proprio diritto di critica ma i giudici non hanno voluto sapere. Il giudizio negativo espresso attraverso il posto attraverso un fotogramma di vita di una persona ha poco a che fare con il diritto di critica. 


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