Di necessità virtù, in consiglio comunale da Valle Pretara all’Ucraina

di Alessio Ludovici | 05 Marzo 2022 @ 06:00 | POLITICA
Ucraina consiglio comunale
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L’AQUILA – Se non ti preoccupi del mondo, il mondo prima o poi si occuperà di te. Nelle assise comunali di tutta Italia sbarca la questione ucraina con tutto il suo carico di conseguenze in essere o a venire.

Mater artium necessitas allora, e due mozioni sono state ieri approvate anche dal consiglio comunale dell’Aquila per condannare l’invasione russa ed esprimere solidarietà all’Ucraina, ma anche per dare mandato all’amministrazione di fare tutto il necessario per l’accoglienza e per gestire, magari con una cabina di regia, i probabili effetti sull’economia del territorio. 

“L’Aquila accoglierà i cittadini in fuga dall’Ucraina negli alloggi vuoti del progetto Case e nei Map” hanno commentato Stefano Palumbo e Stefano Albano del Pd, promotori di uno dei due ordini del giorno. L’idea di fondo è “far fronte alle eccezionali esigenze di accoglienza derivanti dal prevedibile e consistente afflusso nel nostro territorio di cittadini ucraini attingendo anche all’ingente patrimonio immobiliare di proprietà pubblica presente in città” spiegano i consiglieri nel testo che impegna anche il Sindaco e la Giunta a “intervenire presso il Governo italiano, gli stati membri e le istituzioni dell’Unione europea affinché vengano attuate le misure necessarie a fermare l’invasione e per tornare all’applicazione degli accordi di Minsk e al rispetto degli accordi di Helsinki”.

Dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo il consiglio ha quindi approvato una serie di atti di sua diretta competenza. Una proposta di cambio di destinazione d’uso, da direzionale a ricettivo, di un locale situato in via Vetoio e lo schema di protocollo d’intesa con il Consiglio regionale d’Abruzzo per realizzazione della stazione di uscita su viale Rendina del tunnel di collegamento che parte dal parcheggio di Collemaggio.

Approvate anche due delibere concernenti rispettivamente la cessione volontaria, onerosa alternativa all’acquisizione coattiva, di un terreno occupato per la realizzazione di via Ficara (zona “Lenze di Coppito”) e il riconoscimento di debiti fuori bilancio per pagamenti operati dalla tesoreria comunale nel 2020, nell’ambito di azioni esecutive intraprese nei confronti dell’ente.

Sono state poi discusse un’interrogazione e un ordine del giorno, entrambi a firma di Paolo Romano (Iv), riguardanti rispettivamente l’Ater di Valle Pretara e l’attuazione del regolamento sullo sport. Con la prima il consigliere Romano chiedeva di sapere se non fosse il caso di procedere a demolizione anticipata, per ragioni di sicurezza, degli immobili Ater della zona di cui è previsto l’inizio dei lavori di ricostruzione, si è appreso dalla risposta di Colonna, nel 2023. L’ordine del giorno sullo stato di attuazione del regolamento, molto discusso, sullo sport, si è focalizzato sulle necessità di modifiche che snelliscano il regolamento. 


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