Di Maio: Il Movimento 5 stelle non lascerà il governo

"Da domani il Movimento non è più la prima forza politica in Parlamento"

di Redazione | 22 Giugno 2022 @ 00:16 | POLITICA
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Luigi Di Maio ha annunciato in una conferenza stampa che ha detto addio al M5s. Il Movimento ci tiene a precisare che non lascerà il governo. 

M5s: “Restiamo nel governo”

“Il M5S smentisce categoricamente le indiscrezioni circa una sua uscita dal governo” ha dichiarato il Movimento in una nota ufficiale, sottolineando di aver lavorato fino all’ultimo minuto nell’interesse dei cittadini, per ottenere una risoluzione in riferimento alla “necessità di perseguire un’escalation diplomatica, non militare e un più ampio coinvolgimento del Parlamento in ordine agli indirizzi che verranno decisi nei più rilevanti summit internazionali sul conflitto ucraino. Il costante impegno che abbiamo dedicato a elaborare la risoluzione è la smentita più forte alle voci di una nostra uscita dal governo, che in queste ore sta malevolmente circolando“.

“Una scelta sofferta” ha sottolineato il ministro degli Esteri. “Una scelta sofferta che mai avrei immaginato di dover fare”, ha detto concretizzando così la rottura tra lui e M5S che non ha mancato di ringraziare: “In questi anni mi ha dato tanto, ma anch’io credo di aver dato il massimo”. “Da domani il Movimento non è più la prima forza politica in Parlamento”, ha quindi rimarcato.

Rocco Casalino: “Alla fine l’effetto è boomerang”

Rocco Casalino, capo comunicazione del Movimento 5 Stelle, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Controcorrente, trasmissione in onda su Rete4. “C’è solo una cosa generale che posso dire dal punto di vista proprio di esperto della comunicazione: quando una forza politica viene così avversata da tutti i media, da tutti i partiti in maniera così esagerata e in maniera così falsa, secondo me, alla fine l’effetto è boomerang. Alla fine si trasforma in un vantaggio per quella forza politica perché c’è un attacco, un’aggressione verso il Movimento 5 Stelle che mi sembra un po’ esagerata” ha dichiarato.

Si chiamerà ‘Insieme per il futuro’

Sarebbero oltre 60 parlamentari che hanno lasciato il Movimento 5 Stelle per iscriversi al nuovo gruppo di Luigi Di Maio secondo quanto viene riferito da eletti vicini al ministro degli Esteri.

Tra i deputati pronti a seguire l’ex capo politico ci sarebbero l’ex sottosegretario Gianluca Vacca, Sergio Battelli, Alberto Manca, Caterina Licatini, Luigi Iovino, Vincenzo Caso, Davide Serritella, Daniele Del Grosso, Paola Deiana e Filippo Gallinella. Anche la deputata Elisabetta Barbuto starebbe accarezzando l’idea di lasciare il Movimento per seguire Di Maio, che la scelse candidandola al collegio uninominale di Crotone.

Anche al Senato in molti potrebbero seguire il ministro degli Esteri. Tra gli eletti a Palazzo Madama girano i nomi di Emiliano Fenu, Fabrizio Trentacoste e Antonella Campagna, oltre a quelli di Vincenzo Presutto, Primo Di Nicola, Simona Nocerino, Leonardo Donno e Sergio Vaccaro.

La lotta per la leadership

La decisione arriva dopo una settimana di botta e risposta con Giuseppe Conte, accusato di “disallineare l’Italia dalle sue alleanze storiche” per aver chiesto al Governo di confrontarsi con il Parlamento sui nuovi invii di armi in Ucraina. Richiesta oggi ribadita in aula dai senatori pentastellati. Dietro lo scontro sulla linea del Governo si cela però il vincolo del doppio mandato, che chiuderebbe la porta a Maio per una nuova elezione in Parlamento. Una misura che sia Conte che Grillo intendono confermare.


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