Detrazione spese veterinarie, ora adottare animali è più semplice

di Cristina D'Armi | 03 Novembre 2020 @ 06:25 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Avere un’animale è un po’ come avere un figlio: ci vuole amore, tempo, passione e sì, anche soldi. Ma ora è più semplice adottare un animale potendo detrarre le spese veterinarie. Le visite dei nostri cuccioli sono sempre più specifiche, richiedono macchinari grandi e costosi che comportano costi elevati per visite ed analisi. Quando i nostri amici pelosi si ammalano le cure possono essere molto dispendiose, se però in un anno intero si supera la somma di euro 129,11 si può richiedere la detrazione recuperando il 19% della spesa sostenuta per un massimo di 387,34 euro innalzati a 500 euro con la legge bilancio. Con il nuovo tetto massimo, si potrà ottenere una detrazione di 70,46 euro mentre fino allo scorso anno le spese veterinarie detraibili arrivavano a 49 euro. Da quest’anno la detrazione delle spese veterinarie è detraibile per tutte le spese sostenute con mezzi di pagamento tracciabile, non sono quindi ammessi i contanti. Basterà conservare fatture del medico veterinario e scontrini della farmacia su cui viene indicato che il medicinale è ad uso veterinario.  Nelle spese detraibili sono inclusi i costi delle visite, gli interventi e  gli acquisti di medicinali. Non rientrano invece i mangimi, anche quelli con determinate proprietà alimentari prescritte dal veterinario.

Tali spese sono detraibili solo per gli animali da compagnia o per la pratica sportiva legalmente detenuti e non per quelli destinati all’allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare. Per le famiglie che possiedono più animali, è consigliabile intestare le fatture a soggetti diversi del nucleo familiare, così da non perdere la detrazione al superamento della spesa massima consentita per ogni contribuente.  

Adottare un animale e curarlo sarebbe più facile se tutti potessero usufruire del bonus che qualche giorno fa ha adottato l’Emilia Romagna preceduta di poco dalle Marche. La Giunta  oltre ad impegnarsi per favorire l’introduzione di incentivi e misure di supporto per coloro che adottano un animale da un canile o gattile, si è attivata per ottenere l’equiparazione terapeutica tra farmaci umani e veterinari di identica composizione, la regolamentazione dei farmaci generici anche in veterinaria, settore per il quale non esiste una norma che preveda che essi debbano avere un prezzo di vendita inferiore e la commercializzazione di confezioni di farmaci veterinari commisurate alle patologie alla cui cura sono preposti, con la possibilità di garantire somministrazioni anche minime dei farmaci a costi proporzionali.


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