Screening gratuiti per favorire la diagnosi precoce della dermatite atopica negli ospedali dell’Aquila e di Avezzano. La Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila aderisce alla campagna nazionale “Dalla parte della tua pelle”, promossa dalla SIDeMaST, Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse.
L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 21 centri in Italia. In provincia dell’Aquila le visite e i colloqui si svolgeranno il 12 ottobre all’ospedale San Salvatore, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, e il 14 ottobre all’ospedale di Avezzano, dalle 14.30 alle 18.30.
Per accedere allo screening sarà necessario effettuare preliminarmente una valutazione attraverso il sito della SIDeMaST, dove sono disponibili le informazioni sui centri aderenti, sulle città coinvolte e sulle date degli open day.
Gli utenti dovranno compilare un breve questionario di pre-screening, con la possibilità di allegare fotografie della zona del corpo interessata. Chi sarà ammesso alla fase successiva riceverà le indicazioni per contattare il numero verde dedicato e verificare la disponibilità del consulto.
La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle che può avere conseguenze sulla qualità della vita, incidendo sul benessere fisico, psicologico e sociale.
Secondo i dati riportati nella campagna, interessa circa l’8% degli adulti e il 12% degli adolescenti tra i 12 e i 17 anni. In particolare nei più giovani può determinare disturbi del sonno e ripercussioni sullo studio e sulla vita sociale.
“La dermatite atopica è una malattia cronica spesso sottovalutata”, spiega Maria Esposito, direttrice della Dermatologia generale e Oncologia dell’ospedale dell’Aquila.
“Ne possono soffrire bambini, adulti e anziani e si presenta con aspetti variabili di infiammazione, desquamazione, essudazione e secchezza cutanea, associati al sintomo prurito e frequentemente alla perdita di sonno”.
“La diagnosi accurata e l’educazione terapeutica sono fondamentali all’inizio del percorso di cura”, aggiunge Esposito. “L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’incontro con lo specialista e i centri di riferimento della nostra Asl”.










